Il Movimento 5 Stelle e la proposta di legge complottista contro i vaccini

Nel testo, si ricorda come “recenti studi” abbiamo messo in collegamento vaccinazioni e malattie specifiche. Ma non ci sono studi in merito.

La proposta di legge del Movimento 5 Stelle per bloccare l’importazione di grano saraceno – che da secoli è coltivato anche in Italia – ha fatto ridere mezza Italia (gli autori si sono giustificati parlando di refuso, volevano scrivere “straniero”), questa nuova proposta di legge risalente al 23 luglio 2013 fa meno ridere, perché nessuno potrà nascondersi parlando di refuso e perché dà adito a una certa visione complottista del mondo scientifico della medicina a cui lo stesso Beppe Grillo, in passato, è stato vicino (certe sue posizioni sull’Aids sono da mani tra i capelli).

Ma che dice questa proposta di legge? Così si legge nel testo intitolato “Norme sull’informazione e sull’eventuale diniego dell’uso dei vaccini per il personale della pubblica amministrazione”: “Recenti studi hanno messo in luce collegamenti tra le vaccinazioni e alcune malattie specifiche quali leucemia, intossicazioni, infiammazioni, immunodepressioni, mutazioni genetiche trasmissibili, malattie tumorali, autismo e allergie”. Ma quali sarebbero i recenti studi che dimostrerebbe il legame tra vaccini e queste tremende malattie?

Nel testo non se ne parla, riferimenti scientifici non si trovano proprio, e d’altra parte lo stesso mondo scientifico non dà credito a prese di posizione del genere, che circolano invece nel mondo dell’informazione cospirazionista. Con un’eccezione, come ricorda l’HuffPost:

In particolare l’ipotetico legame tra vaccinazioni e autismo è stato denunciato (facendo anche molto scalpore) dalla comunità scientifica dopo il celebre caso dello studio fraudolento diffuso nel febbraio del 1998, nel Regno Unito, da Andrew Wakefield: l’allora medico pubblicò infatti su The Lancet, una delle più importanti riviste mediche al mondo, un lavoro che metteva in collegamento l’autismo con il Mpr, il vaccino trivalente per morbillo, parotite (gli “orecchioni”) e rosolia. Lo studio fu poi ritirato dalla rivista, ma non deve essere giunta voce ai parlamentari M5S che invece richiamano l’autismo tra le possibili malattie legate a un uso improprio delle vaccinazioni in generale.

Si trattava, appunto, di uno studio fraudolento, che la stessa rivista The Lancet decise di ritirare. Chissà se adesso verrà ritirata anche la proposta di legge (che potete visionare qui) firmata dai deputati Corda, Rizzo, Artini, Basilio, Tofalo, Paolo Bernini, Frusone, Cecconi, Baroni, Dall’Osso, Grillo, Mantero. Forse è però un po’ troppo tardi, visto che l’ironia della rete si è già scatenata.

Dalla comunicazione del M5S è poi arrivata questa precisazione: “Non abbiamo mai parlato di ‘causa’, ma di ‘collegamento’ tra vaccini e malattie. Al fine di riportare correttamente, e non in modo furbesco e falsato, il reale contenuto della proposta di legge è necessario non solo leggere qualche rigo della premessa, ma l’intero articolato”.

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