Catania, arrestato il boss Giuseppe Alleruzzo: stava cercando di riorganizzare Cosa Nostra

Giuseppe Alleruzzo, storico boss di Cosa Nostra diventato per un breve periodo collaboratore di giustizia, è stato arrestato questa mattina a Paternò: stava cercando di riorganizzare il clan.

E’ uno dei boss storici di Cosa Nostra ed è stato anche collaboratore di giustizia. Lui, Giuseppe Alleruzzo, classe 1931, è stato arrestato stamattina a Paternò, sua città di origine, al termine di una lunga indagine che ha permesso di accertare l’intenzione dell’anziano boss di riorganizzare il clan dei catanesi, decimato dalle ultime ondate di arresti.

Alleruzzo è stato bloccato in un appartamento di Paternò e trovato in possesso di un vero e proprio arsenale, prontamente sequestrato dai militari che hanno condotto l’operazione, coordinata dalla Procura della Repubblica del capoluogo siciliano.

Il boss, a lungo a capo dell’omonima famiglia di Paternò, divenne collaboratore nel 1987, dopo l’omicidio del figlio Santo e della moglie Lucia Anastasi. Aiutò a ricostruire alcuni omicidi commessi a Catania tra il 1979 e il 1986, salvo poi tornare sui suoi passi e ritrattare tutto.

Nel 1990, nel corso di un processo che lo vedeva imputato, dichiarò di essersi pentito di aver collaborato con la giustizia:

Non è vero niente, non conosco nessuno. Io sono un pastore, conosco solo pecore e cani, non so nulla delle persone uccise. Sono stati i giornali a dire che ero un pentito.

Ora sono di nuovo scattate le manette. A condurre l’operazione sono stati i carabinieri del comando provincia di Catania.

Foto | ©TMNews

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