Novi Ligure in Texas: 3 morti

Siamo ormai abituati a un meccanismo che si replica sempre più spesso fra i giovani di mezzo mondo: si pretende tutto e subito, senza dover faticare o attendere e se qualche ostacolo si pone fra noi e il raggiungimento degli oggetti del desiderio, allora qualsiasi mossa per eliminare l’ostacolo diventa lecita.Una ragazzina di Alba, una

di elvezio

Siamo ormai abituati a un meccanismo che si replica sempre più spesso fra i giovani di mezzo mondo: si pretende tutto e subito, senza dover faticare o attendere e se qualche ostacolo si pone fra noi e il raggiungimento degli oggetti del desiderio, allora qualsiasi mossa per eliminare l’ostacolo diventa lecita.

Una ragazzina di Alba, una piccola cittadina del Texas, è stata accusata dell’omicidio della madre e dei due fratellini, realizzati con la complicità di altri tre soggetti tutti entro i 20 anni. La sedicenne, di cui non si hanno le generalità, è stata trovata dalla polizia mentre si nascondeva in casa di uno dei complici.

Alla base del gesto il fatto che la famiglia di lei pretendeva che la ragazza terminasse la sua storia romantica con Charlie J. Wilkinson, 19 anni. I quattro assassini hanno colpito di sabato notte, poco prima dell’alba, quando la famiglia era immersa nel sonno. Colpi di pistola e pugnalate per uccidere la madre, Penny Caffrey, 37, e il fratello di 13 anni, Matthew, mentre per finire il fratellino di 8, Tyler, sono bastate alcune coltellate.

Diversa la sorte del padre che, ferito alla testa da alcuni colpi a bruciapelo, è comunque riuscito a strisciare per qualche centinaia di metri fino alla casa dei vicini e dare l’allarme. I quattro intanto davano fuoco alla casa, nella speranza di eliminare gran parte delle tracce. Ora sono in carcere, con una cauzione di un milione e mezzo di dollari ciascuno e accuse gravissime in uno stato che è famoso per non essere tenero con i criminali.

La comunità, di appena 430 persone, è ovviamente sconvolta da quanto accaduto. “Non c’è stato un omicidio negli ultimi 18 anni”, dice il sindaco di Alba. “Qui tutti sono abituati a dormire con la porta aperta, ma la situazione cambierà”.

E la mente torna inevitabilmente indietro di qualche anno, a Erika e Omar e a una comunità un poco più grande, quella di Novi Ligure, altrettanto sconvolta e pronta, inizialmente, a proiettare la colpa verso l’esterno piuttosto che ammettere che spesso il mostro siamo noi.

Fonte: CNN