Mondiali di Ciclismo Ponferrada 2014: ha vinto Michal Kwiatkowski davanti a Gerrans e Valverde

La cronaca della corsa degli uomini élite ai Campionati del Mondo di Ponferrada 2014.

Michal Kwiatkowski ha vinto il Mondiale di Ciclismo su strada a Ponferrada 2014 scegliendo il momento giusto per il suo attacco. Che la Polonia avesse intenzioni serie si era capito fin dai primissimi chilometri quando i connazionali del campione dell’Omega Pharma-Quick Step hanno costantemente controllato il gruppo mentre si concretizzava la fuga di quattro uomini (il lituano Zydrunas Savickas, il croato Matija Kvasina, il colombiano Carlos Quintero e l’ucraino Oleksandr Polivoda) che ha avuto fino a 16 minuti di vantaggio. All’undicesimo (di 14) giri si è fatta viva l’Italia che ha animato una corsa fino a quel momento estremamente noiosa. Gli azzurri hanno fatto selezione con Fabio Aru, poi è partito in contrattacco Giovanni Visconti che è andato via con un gruppetto ed è stato raggiunto in seguito da Giampaolo Caruso, infine, è toccato ad Alessandro De Marchi andare in fuga con altri tre corridori fino a quando non è partita l’azione decisiva di Kwiatkowski e nessuno è riuscito a riacciuffarlo. Azione molto simile a quella che ha consegnato la vittoria a Sven Erik Bystrom tra gli Under 23.

È la prima volta che un corridore polacco vince un Mondiale di ciclismo su strada.


Ecco i primi venti al traguardo, il migliore degli azzurri è stato Sonny Colbrelli, tredicesimo.

Classifica Mondiali Ponferrada 2014 Ciclismo su strada

Ecco Kwiatkowski con la maglia iridata e Gerrans e Valverde sul podio con lui

Podio Mondiali Ponferrada 2014 Ciclismo su strada
Bianco

Michal Kwiatkowski campione del mondo 2014

16:29MICHAL KWIATKOWSKI è il nuovo campione del mondo!!! Dietro di lui si piazzano Simon Gerrans e Alejandro Valverde.

Michael Kwiatkowski campione del Mondo 2014

16:27 – Manca solo un chilometro alla fine.

16:24 – Kwiatkowski ha già guadagnato un buon vantaggio, ma dietro si fanno vedere Valverde, Van Avermaet, Gilbert e Gallopin. Gli ex fuggitivi sono stati ripresi.

Schermata 2014-09-28 alle 16.26.09

16:22 – Allunga Kwiatkowski, Gautier resta indietro, Andersen e De Marchi cercano di restargli a ruota. Intanto in testa al gruppo si muovono Spagna, Belgio e Portogallo.

16:21 – Kwiatkowski ha raggiunto i primi quattro in testa.

16:21 – Attacca Michal Kwiatkowski!

Kwiatkowski

16:20 – C’è ancora la Spagna in testa al gruppo, ma si fa vedere anche il Belgio.

16:18 – Solo 12″ di vantaggio per i quattro battistrada quando mancano 9,4 km alla fine.

16:12 – Gli azzurri sono nelle prime posizioni del gruppo, dietro lo spagnolo che sta ora conducendo e davanti a John Degenkolb.

16:09 – A 14 km dalla fine il distacco è solo di 31″.

16:06 – Ricordiamo che i quattro uomini in testa sono Alessandro De Marchi, Vasil Kiryenka, Cyril Gautier e Michael Valgren Andersen. Il distacco è di 40″. Ora si fa vedere la Spagna in testa al gruppo.

De Marchi e gli altri fuggitivi

16:04 – Comincia l’ultimo giro e i quattro battistrada hanno 44″ di vantaggio sul gruppo.

16:59 – La Spagna ha lanciato Dani Moreno all’inseguimento del gruppetto di testa e alla sua ruota si è aggrappato l’australiano Simon Clarke, mentre Giampaolo Caruso ha provato a raggiungerli ma non ce l’ha fatta (o li ha lasciati andare).

15:57 – Vasil Kiryenka si lancia all’inseguimento del terzetto di testa.

Vasil Kiryenka

15:54 – Si fa vedere la Spagna con Jon Izagirre Insausti. Finora piuttosto sorniona la squadra di casa. L’Italia l’anno scorso a Firenze controllò la corsa dall’inizio alla fine, e anche oggi sta condizionando molto la gara con le sue azioni, gli spagnoli invece per ora non hanno lanciato alcuna iniziativa, ma si sono limitati a rispondere agli altri (e neanche sempre).

15:51 – Ora è De Marchi in testa alla corsa con Gautier e il danese Michael Valgren Andersen. Siamo a 27,8 km dal traguardo.

15:48 – Dal gruppo c’è stato un attacco del francese Cyril Gautier, ha risposto subito Alessandro De Marchi che è partito in contrattacco.

15:44 – Visconti è stato raggiunto dal britannico Peter Kennaugh quando stanno per cominciare la penultima salita di Confederación. L’azzurro ha atteso il vincitore dei campionati britannici 2014 per avere un aiuto, ma la loro azione non sembra molto convincente.

Visconti e Kennaugh

15:40 – Parte l’attacco di Giovanni Visconti, che ha capito che gli altri non collaborano. Mancano 33,7 km all’arrivo.

Giovanni Visconti

15:38 – Il distacco tra il gruppo di testa e il plotone principale è di meno di mezzo minuto. Visconti invita gli altri a collaborare, ma non c’è accordo tra i battistrada.

15:32 – Gli undici contrattaccanti hanno ripreso Tony Martin.

15:29 – C’è stata una caduta nel gruppo, non si è ancora capito chi è rimasto coinvolto.

15:26 – Ora il vantaggio di Martin sugli inseguitori si è ridotto a 15″ appena. Intanto in testa al gruppo si fanno vedere Belgio e Portogallo.

15:22 – Non molla per ora Tony Martin, si è anche alzato sui pedali.

15:15 – Martin ha guadagnato 22″ di vantaggio sui primi inseguitori, quelli del gruppo di Visconti e Giampaolo Caruso.

15:12 – Tony Martin se ne sta andando via da solo, mancano 53 km. Bisogna fare attenzione perché lui è capace di arrivare anche al traguardo. Vorrà riscattarsi per aver perso l’oro nella crono individuale (e anche in quella a squadre).

Tony Martin

15:10 – Sta allungando Tony Martin, ha guadagnato qualche metro di vantaggio sugli altri del gruppetto di testa.

15:09 – Il gruppo di testa è composto da circa 15 corridori, due dei quali italiani (Giovanni Visconti e Giampaolo Caruso)

15:08 – Nel gruppetto di testa la Spagna è riuscita a inserire un uomo, Dani Navarro. Intanto il plotone principale è guidato dall’Australia. Siamo a 50 km dalla fine.

15:07 – Ora sono arrivati altri uomini in testa, tra cui Tony Martin e Giampaolo Caruso.

15:03 – Il norvegese Edvald Boasson Hagen, il tedesco Simon Geschke, lo svizzero Michael Albasini e il belga Tim Wellens si sono uniti a Visconti, Quintero, Jensen e Kennaugh.

15:01 – Con Visconti, Quintero e Kennaugh ora c’è anche il danese Juul Jensen.

14:59 – Su Quintero sono arrivati Visconti e Peter Kennaugh della Gran Bretagna.

15:57 – Sul gruppetto di Aru e Visconti sono arrivati altri corridori. Intanto in testa alla corsa è rimasto soltanto Quintero con appena 10″ di vantaggio sugli inseguitori.

14:54 – Con Aru e Visconti ci sono altri quattro corridori di altre nazionalità e hanno già un distacco di quasi 200 metri. Ma il gruppo principale è sempre guidato dagli italiani che stanno stoppando gli altri. Deve essere questo il “caos organizzato” di cui parlava Cassani.

14:53 – Ricomincia la salita e in testa al gruppo si mettono Aru e Visconti.

Aru e Visconti

14:51 – 3-4 corridori della Polonia, che hanno tirato per tutta la mattina, si stanno ritirando.

Polacchi si ritirano

14:48 – Siamo a quattro giri dalla fine e ormai il vantaggio dei quattro battistrada si è ridotto al lumicino, solo 1′ 48″, l’azione dell’Italia ha notevolmente accorciato le distanze.

14:45 – Finita la discesa, c’è sempre l’Italia in testa con De Marchi e Bennati. Il gruppo è molto allungato e c’è anche qualche frattura.

14:42 – Ora in discesa gli azzurri vanno a tutta e il gruppo si è spezzato in almeno tre tronconi.

Italia a tutta

14:40 – L’azione degli azzurri ha già fatto qualche vittima in cima alla salita di Mirador. Intanto ha ripreso a piovere.

14:39 – Siamo a 76,6 km dalla fine e c’è un attacco di tutta la nazionale italiana in testa al gruppo. In prima posizione c’è Bennati.

14:28 – Ormai il distacco, quando mancano 83 km alla fine, è sceso a 5′ 05″.

13:58 – Ecco le immagini del brutto incidente che ha avuto l’ammiraglia della Norvegia.

Incidente ammiraglia Norvegia ai Mondiali Ponferrada 2014

13:54 – A sei giri dalla fine il vantaggio dei battistrada è sceso sotto i 9′.

13:45 – A 110 km dal termine il distacco è di 9′ 30″. Ricordiamo intanto chi sono i quattro fuggitivi:

    Zydrunas Savickas (Lituania)
    Matija Kvasina (Croazia)
    Carlos Quintero (Colombia)
    Oleksandr Polivoda (Ucraina)

13:33 – A 118 km dalla fine il distacco è di circa 11′.

13:19 – A 135 km dalla fine il distacco è sempre di 12′.

12:59 – A meno di 140 km dalla fine il distacco è sceso a 12′.

Mondiali Ponferrada 2014 in diretta

12:50 – In testa al gruppo a dettare l’andatura c’è la Polonia.

12:42 – Bouglas è stato ripreso dal gruppo. Intanto il distacco dei battistrada è sceso a 14’.

12:33 – Siamo a 169,5 km dalla fine e il vantaggio dei quattro fuggitivi è sempre di un quarto d’ora. Bouglas è invece a 10’. Intanto, per ora, ha smesso di piovere.

12:12 – Ogni tanto esce il sole, ma continua comunque a piovere.

12:09 – È cominciato il quinto giro. Intanto il greco Bouglas è quasi a metà strada tra i fuggitivi e il gruppo. I battistrada hanno più di un quarto d’ora di vantaggio sul plotone e circa 8′ sull’inseguitore.

12:02 – Nibali ha dovuto cambiare la bici, durante la caduta gli si sono danneggiati i pedali. Ora la bici che aveva alla partenza è al box numero 2.

11:45 – C’è stata una caduta che ha coinvolto parecchi corridori tra cui Vincenzo Nibali e il lituano Ramunas Navardauskas. Nibali si è rimesso subito in sella, ma ricordiamo che è reduce da un’altra caduta, quella della Tre Valli Varesine, che gli ha lasciato una fastidiosa ferita e tanto dolore.

11:40 – Il gruppo è passato sotto il traguardo per la quarta volta e il distacco dai fuggitivi è di 14’ 38”.

11:31 – La velocità media finora è stata di 40 km/h.

11:25 – Golas si è già arreso. Intanto il vantaggio dei quattro battistrada è salito a 11′.

11:15 – I fuggitivi hanno concluso il terzo giro e intanto al loro inseguimento si sono lanciato il greco Apostolos Buglas (che gareggia da solo, senza compagni dis quadra) e il polacco Michal Golas, la cui squadra è invece composta da 9 uomini e capitanata da Michal Kwiatkowski.

11:10 – Il vantaggio sta salendo, dopo 39,7 km è di 7’ 47”.

11:00 – Finora sono stati percorsi due giri del circuito e i quattro fuggitivi hanno 6’ di vantaggio sul gruppo.

10:25 – La fuga dei quattro sta riuscendo, hanno già un minuto di vantaggio sul plotone.

10:18 – Comincia a piovere e i corridori sono costretti a indossare le mantelline, intanto il gruppo si spezza e Zydrunas Savickas (Lituania), Matija Kvasina (Croazia), Carlos Quintero (Colombia) e Oleksandr Polivoda (Ucraina) tentano la fuga.

10:12 – Fabian Cancellara si è già dovuto far aiutare dall’ammiraglia della Svizzera per cambiare una ruota.

10:00 – La prova su strada degli uomini élite dei Mondiali 2014 a Ponferrada è ufficialmente partita.

Mondiali di Ciclismo Ponferrada 2014

I Mondiali di Ciclismo 2014 a Ponferrada sono arrivati al loro atto conclusivo, che è anche il più difficile, il più lungo e il più atteso. Stiamo parlando ovviamente della corsa degli uomini élite, i professionisti che durante l’anno corrono le gare dell’UCI World Tour, che seguiremo in diretta dall’inizio alla fine, per quasi sette ore. La partenza è in programma alle 10 di stamattina, mentre l’arrivo, a seconda della velocità media, dovrebbe essere tra le 16:30 e le 17. Su questa pagina di Outdoorblog.it troverete tutti gli aggiornamenti live per tutta la giornata.

Il percorso è lungo in totale 254,8 km, in pratica è lo stesso circuito che abbiamo visto per le altre categorie, di 18,2 km, ma in questo caso va ripetuto 14 volte. Non c’è alcun tratto in linea prima del circuito, quindi si ripeterà sempre la stessa strada. Nei giorni scorsi Luca Paolini, Marco Velo e un po’ tutto lo staff della nazionale guidata da Davide Cassani hanno esaminato con attenzione il percorso, soprattutto durante la gara degli Under 23, per annotarne le insidie. Una delle peggiori è una curva, proprio nel finale, che ha già mietuto vittime tra gli azzurrini: negli Under 23 è toccato a Gianni Moscon scivolare, mentre tra gli juniores è caduto Nicola Conci, entrambi si sono rimessi in sella subito, ma hanno perso secondo importanti quando erano in ottima posizione.

Davide Cassani ha promesso che Vincenzo Nibali e compagni saranno protagonisti, che proverà a fare corsa dura e in effetti con la squadra che ha messo su, è l’unica tattica possibile: cercare di spingere al massimo sulle due salite, quella della Confederación lunga 5,2 km con una pendenza media del 3,3% e quella del Mirador lunga 1,1 km con una pendenza media del 5,5%, in modo da fare selezione, per provare a eliminare gli uomini più accreditati per la vittoria finale, le ruote veloci che però se la cavano bene anche in salita.
Nelle gare delle altre categorie la selezione c’è stata, ma nel finale ci sono state quasi sempre delle volate seppure a gruppi ristretti.

A far selezione, probabilmente, ci penseranno la lunghezza del percorso e la pioggia che è stata prevista dai meteorologi, per cui particolare attenzione si dovrà fare soprattutto lungo la discesa dal Mirador. Per questo, anche Alejandro Valverde, che gioca in casa, entra legittimamente tra i favoriti, anche se la Spagna ha un tabù da sfatare.

A questo link trovate la start list ufficiale, mentre qui di seguito altimetria e planimetria del percorso, mentre nel video in alto trovate la presentazione fatta da Óscar Freire.

Mondiali Ciclismo 2014: altimetria e planimetria

Altimetria percorso dei Mondiali Ponferrada 2014
Bianco

Mondiali Ciclismo Ponferrada 2014: salite e ultimi 3 km

Salite Mondiali Ponferrada 2014 Mirador e Confederacion Altimetria

In alto le salite di Confederación e Mirador, qui sotto gli ultimi 3 km.

Mondiali Ponferrada Planimetria Ultimi 3 km

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