Reggio Calabria: Alfano contro lo scioglimento per mafia, un film già visto

Angelino Alfano condanna la decisione del consiglio dei ministri di dare il suo avallo allo scioglimento del consiglio comunale di Reggio Calabria per contiguità con la criminalità organizzata. Per la serie “uscite che potevi risparmiarti” il segretario del PDL (almeno fino a quando Silvio lo lascerà lì) decide di “esternare” esprimendo solidarietà alla giunta guidata

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Angelino Alfano condanna la decisione del consiglio dei ministri di dare il suo avallo allo scioglimento del consiglio comunale di Reggio Calabria per contiguità con la criminalità organizzata. Per la serie “uscite che potevi risparmiarti” il segretario del PDL (almeno fino a quando Silvio lo lascerà lì) decide di “esternare” esprimendo solidarietà alla giunta guidata dal sindaco (del suo partito) Demetrio Arena e stigmatizzando come un errore la decisione del governo Monti.

Il provvedimento assunto dal governo riguardo lo scioglimento del consiglio comunale di Reggio Calabria penalizza e condanna un’intera comunità e non rafforza la presenza dello Stato in questa parte di Paese.

Sarebbe curioso capire cosa avrebbe rafforzato “la presenza dello Stato” in questa situazione, ma Alfano è troppo impegnato nell’esprimere “solidarietà a tutti quegli amministratori che, col sindaco di Reggio, Demetrio Arena, hanno fatto della trasparenza, della moralità e della legalità, elementi cardine dell’azione politico amministrativa in questi anni“.

Per l’ex guardasigilli (l’uomo giusto al posto giusto) il suo partito “si stringe ancora una volta attorno ai cittadini reggini, consapevole che quanto accaduto, anche in termini di proiezione mediatica, non rende giustizia del grande processo di crescita avuto negli ultimi dieci anni” ricordando che Reggio Calabria “dal governo di centrodestra, ha ricevuto sempre sostegno” mentre questo “non si può dire di coloro che, orfani di consenso popolare, hanno tifato cinicamente per lo scioglimento, incuranti del bene della città“.

D’altra parte quando si hanno forti interessi elettorali in una zona d’Italia è sempre un dispiacere dar seguito alle richieste del Prefetto di turno che chiede di azzerare una giunta del tuo stesso colore politico, l’esempio di Fondi (LT), lo dimostra chiaramente.

Foto | © Getty Images

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