Jens Voigt ha stabilito il nuovo record dell’ora in 51,115 km

Il record précédente era di 49,700 km, stabilito nel 2005 da Ondrej Sosenka.

Giovedì 18 settembre 2014, ore 20:00Jens Voigt ce l’ha fatta, ha battuto il record dell’ora di Ondrej Sosenka fissato nel 2005 in 49,700 km, e lo ha portato a 51,115 km. Il tedesco della Trek ha corso per tutto il tempo a una velocità media sopra i 50 km/h e dunque chiude la carriera con una bella impresa al Velodrome de Suisse di Granchen.

Jens Voigt tenta il record dell’ora

Mercoledì 17 settembre 2014

Jens Voigt ha annunciato il suo ritiro dalle gare dopo il Giro del Colorado, ma prima di lasciare definitivamente il ciclismo praticato il tedesco della Trek vuole disputare un’ultima gara, da solo, contro il tempo: vuole tentare il record dell’ora.

La distanza da battere è quella di Ondrej Sosenka stabilito nel 2005, 49,700 km, e il velodromo scelto è quello svizzero di Grenchen. La prova inizierà alle ore 19 di giovedì 18 settembre e si potrà seguire in diretta tv su Eurosport, il canale che sta dedicando l’intera programmazione della giornata al ciclismo. Fin dalla mattina, infatti, saranno trasmessi speciali sia su questo evento (ad esempio un focus sulla bici di Voigt), sia sintesi delle gare di quest’anno. Poi dalle 18:30 comincerà il collegamento con il velodromo (ma ci saranno anche delle notizie flash nelle ore precedenti) e alle 19 in punto comincerà la gara, che ovviamente finirà alle 20. Subito dopo commenti e interviste sulla prestazione di Voigt.

C’è molto ottimismo sulla prova del tedesco 43enne. Chris Boardman, che questo record lo ha stabilito nel 2000 (49,441 km) dopo che quello del 1996 gli era stato annullato (56,375 km) perché l’UCI ha deciso di cancellare i record ottenuti con bici che non avevano un set-up tradizionale, si è detto convinto che Voigt possa migliorare il cronometraggio di Sosenka anche se ovviamente “non sarà una passeggiata nel parco”.

Dello stesso parere è Bradley Wiggins, uno dei più attesi in questa prova, anche se non ha ancora stabilito se, quando, dove e come ci proverà, così come Fabian Cancellara, che in realtà aveva anche cominciato la preparazione, ma poi la confusione dell’UCI sulle regole e sui materiali gli ha fatto rimandare tutto a data da destinarsi. Wiggo ha detto che è un’ottima cosa che Voigt abbia deciso di fare questo tentativo prima di chiudere definitivamente la carriera e di riportare l’attenzione su questa prova così importante nella storia del ciclismo, ma molto trascurata negli ultimi anni.

Voigt non è un vero e proprio cronoman, ma ha tutte le carte in regola per correre più di Sosenka in un’ora. Tuttavia i veri appassionati di questa specialità aspettano altri nomi, ossia i tre cronomen più forti del mondo: Wiggins, Cancellara e, ovviamente, Tony Martin.