Le cicliste colombiane con la tutina nude look: i siti web si scandalizzano (e ci sguazzano)

L’episodio al Giro della Toscana ha attirato l’attenzione di tutto il mondo.

“Shock”, “indecente”, “sexy”, “scandalosa” e chi più ne ha più ne metta: tanti aggettivi di questo tenore per definire la “tutina” delle cicliste colombiane della squadra IDRD- Bogotá Humana che vedete in basso alla fine di questo post (una delle tante foto tratte da Twitter). Il caso, che si è verificato al Giro della Toscana, ha fatto il giro del mondo, ne hanno parlato più o meno tutti i siti web italiani e anche quelli stranieri, da Buzzfeed in su.

C’è addirittura chi si è scomodato a mettere una striscia orizzontale per coprire l’inguine delle cicliste, come se fossero state davvero nude. E bisogna avere parecchie diottrie in meno per scambiare quella parte della tutina per vera pelle. Il fatto è che quando i siti web possono usare la parla “nude” ci sguazzano ed è questo il vero motivo per cui ne hanno parlato tutti.

Il caso ha scatenato talmente tanto clamore che è intervenuto anche il presidente dell’Uci Brian Cookson che detto che “quello che abbiamo visto è inaccettabile, è indecente”.
Ma più delle tutine è indecente il modo in cui la notizia è stata sfruttata dai siti web per attrarre un po’ di traffico. Non nascondiamo di aver notato la foto alcuni giorni fa, ma di aver deciso deliberatamente di non parlarne per non dare ulteriore visibilità al fatto, tuttavia, vedendola rimbalzare ovunque (letteralmente ovunque!), ci siamo dovuti abbassare alla dura legge del web per non “bucarla” del tutto.
Non c’è dubbio che le tutine siano brutte, se non altro perché “inquartano” le cicliste proprio lì sui fianchi, in una zona molto critica, il colore chiaro fa questo effetto, non c’entra nulla con il resto, insomma è inguardabile, ma probabilmente lo hanno fatto apposta per attirare un po’ di attenzione. O forse vedendole da vicino nemmeno si nota più di tanto e sarà per questo che l’organizzazione ha approvato la mise delle colombiane. La foto da lontano può ingannare chi non ci vede bene, ma questo è uno dei tanti casi in cui la malizia è soprattutto negli occhi di chi guarda. Sono delle brutte divise, punto. Ma si vede di peggio in giro (tipo il matrimonio della Canalis…).