Roma perde il bike sharing

Il Bike Sharing è una proposta alla mobilità sostenibile che noi di outdoorblog abbiamo sempre appoggiato in pieno. Vuoi per lo spirito “sportivo” (pedalare in fondo è nel puro stile outdoor), vuoi anche per la chiara vocazione ecologista. È di oggi la triste notizia che la nostra capitale, Roma, perde questo servizio che era partito


Il Bike Sharing è una proposta alla mobilità sostenibile che noi di outdoorblog abbiamo sempre appoggiato in pieno. Vuoi per lo spirito “sportivo” (pedalare in fondo è nel puro stile outdoor), vuoi anche per la chiara vocazione ecologista. È di oggi la triste notizia che la nostra capitale, Roma, perde questo servizio che era partito con tanto slancio nel corso dell’estate.

Secondo i primi dati il gradimento da parte dei cittadini romani era stato elevatissimo: 20 mila i prelievi, 5.000 gli utenti, 5 tonnellate di anidride carbonica abbattute. Il bike sharing era stato attivato e gestito in via sperimentale da una società spagnola che però non ha mai ricevuto l’appoggio economico da parte del Comune capitolino. Dopo 9 mesi, 3 dei quali di proroga, Cemusa ha deciso di disattivare il supporto al servizio. Davvero un brutto colpa per la città eterna.

Se ne è occupato in modo puntuale anche 06blog.it sviluppando un interessante dibattito che vi invito a seguire.

Foto | Flickr