Egitto, Hosni Mubarak condannato a tre anni di carcere

Per l’ex presidente la condanna è per appropriazione indebita di fondi pubblici.

La televisione di Stato egiziana Nile Tv ha riferito che il Tribunale penale del Cairo ha condannato a tre anni di carcere per appropriazione indebita di fondi pubblici l’ex presidente Hosni Mubarak.

Inoltre, i suoi due figli Gamal e Alaa sono stati condannati entrambi a quattro anni di prigione. Approvata dunque la tesi dell’accusa secondo cui Mubarak e i figli hanno usato il denaro proveniente da fondi pubblici per ristrutturare i loro uffici e le loro residenza private.

Mubarak, che ha da poco compiuto 86 anni, è stato Presidente dell’Egitto per un trentennio, dall’ottobre 1981 al febbraio 2011, quando si è dimesso in seguito alle rivolte popolari che si erano scatenato in quel periodo e per le quali è accusato dell’uccisione dei manifestanti.

Ricordiamo che l’ex rais il 2 giugno 2012 era stato condannato all’ergastolo, ma la Corte di Cassazione ha fatto rifare il processo. L’anno prima, subito dopo le dimissioni, si era recato a Sharm el-Sheikh, dove ha una residenza, e da allora si è cominciata a diffondere la voce di presunte cattive condizioni di salute. Quando il 13 aprile 2011 furono aperte le indagini per corruzione e appropriazione indebita di fondi pubblici, Mubarak venne messo in custodia cautelare per due settimane e poi fu trasferito in ospedale dove poco dopo entrò in terapia intensiva a causa di un attacco cardiaco (si dice che gli venne quando seppe che anche i suoi due figli erano stati arrestati). Anche sua moglie Suzanne fu arrestata per cespiti illeciti.

Simbolo della rivolta del popolo contro Mubarak, presidente per 30 anni, è Piazza Tahrir al Cairo.

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