Kitesurf a Capo Verde: report di Boa Vista.

BOA VISTA 2009 (dal 28/01/09 al 04/02/09). Da circa un anno è stato inaugurato l’aeroporto internazionale di Boa Vista (Capo Verde), quindi ci sono voli diretti da Verona e da Milano con la Livingstone. Premesso che circa 3 anni fa sono stato a Sal e che avevo la consapevolezza di non voler rivedere lo stesso

BOA VISTA 2009 (dal 28/01/09 al 04/02/09).
Da circa un anno è stato inaugurato l’aeroporto internazionale di Boa Vista (Capo Verde), quindi ci sono voli diretti da Verona e da Milano con la Livingstone.
Premesso che circa 3 anni fa sono stato a Sal e che avevo la consapevolezza di non voler rivedere lo stesso posto ormai tramutato in una specie di Rimini super turistica, ho optato per questa meta alternativa, ideale per abbinare gli Alisei (da fine dicembre a metà marzo) alla quiete totale.

Partenza da Milano (a Verona non avevano raggiunto la quota per allestire un volo…) alle 8 di mattina, quindi: notte in bianco! Ma si fa tutto quando si è in vacanza… Attenzione all’extra bagaglio: per kite e windsurf fanno pagare 160 euro all’andata. Suggerimento: finchè non cambiano le tariffe conviene noleggiare in loco i windsurf e portare i kite in sacche da golf che pagano solo 60 euro. Al ritorno ho pagato altre 60 euro.
Destinazione Ventaclub: scordatevi se siete in coppia o con donne soluzioni fai da te…Veramente!

Il villaggio è molto carino e si mangia benissimo: pesce fresco in quantità! Oltre che birra e quant’altro con la formula all inclusive. La spiaggia di fronte è sconfinata e permette di passeggiare verso l’ignoto e soprattutto senza incontrare anima viva per km: era quello di cui avevo bisogno! C’è un impressionante shore break e il rumore ti culla per tutta la notte. Inutile cercare di superarlo: lo testo in prima persona il primo giorno! Il vento è troppo rafficato per i primi 30 metri e si rischia parecchio. Consiglio quindi direttamente il nuovo villaggio (aperto ad ottobre 2008) Riu in cui invece lo spot è nettamente superiore sia per il vento più disteso che per la presenza di una pozza d’acqua piatta ideale per il freestyle. Di fronte al villaggio c’è un relitto che affiora appena ed è meglio girare alla larga! Fantastiche onde (lunghe e veloci) partono dall’isoletta di fronte (non manca nulla!) e arrivano fino a riva…

I colori sono bellissimi e l’atmosfera magica. Non è un’isola ideale per lo sport: manca un ospedale (anche se dovrebbero inaugurarlo a fine anno), per raggiungere altri spot dovrete affidarvi ai tassisti di pick up 4×4 e sborsare dai 20 ai 60 euro poiché non ci sono strade e tutto diventa difficile da raggiungere (una volta abbiamo dovuto spingere la macchina e persino guidarla a posto del taxista che non era in grado di uscire dalla sabbia). Non consiglio di girare da soli poiché non c’è copertura di rete e se vi capita qualcosa dovete aspettare che passi qualcuno…Il vento è spesso rafficato e comunque sempre forte: dai 18/24 nodi al mattino ai 25/35 del pomeriggio e spesso non si ferma neanche la notte; quindi portate anche qualche felpa per la sera.

Come dicevo non è il kite trip ideale (spesso ero l’unico kiter in acqua) poiché non esistono praticamente locals (tranne un cubano che ha aperto un centro a Bahia dove il vento però è sempre off!), ma è sicuramente un’esperienza unica: l’isola è bellissima ed ancora selvaggia; i capoverdiani sono tranquillissimi e sempre allegri.
Al ritorno si perde un giorno intero poiché oltre alle due ore di fuso che si guadagnavano all’andata c’è da considerare lo scalo tecnico per il rifornimento a Sal (circa 45 minuti) che invece non abbiamo fatto all’andata. Abbiamo lasciato le camere alle 8.30 del mattino per arrivare a Milano alle 22.15 di sera.

Vacanza consigliata a chi vuole spezzare il “grigiume” ed il freddo invernale ad un prezzo “accessibile”, con la garanzia del vento (gennaio e febbraio) in un paesaggio fantastico, selvaggio e affascinante.
Controindicazioni:
– gli squali ci sono! Molti del posto mi hanno confermato la presenza a riva di squaletti (circa 1,5 metri) e roba mooolto più grossa a largo (balene comprese)!
– Quando tornate al freddo mettete in conto 2 giorni di euforia ed 1 settimana di depressione post sbornia!


foto reportage di un kite trip a Boa Vista (Capo Verde)

foto reportage di un kite trip a Boa Vista (Capo Verde)
foto reportage di un kite trip a Boa Vista (Capo Verde)
foto reportage di un kite trip a Boa Vista (Capo Verde)
foto reportage di un kite trip a Boa Vista (Capo Verde)
foto reportage di un kite trip a Boa Vista (Capo Verde)
foto reportage di un kite trip a Boa Vista (Capo Verde)
foto reportage di un kite trip a Boa Vista (Capo Verde)
foto reportage di un kite trip a Boa Vista (Capo Verde)
foto reportage di un kite trip a Boa Vista (Capo Verde)
foto reportage di un kite trip a Boa Vista (Capo Verde)
foto reportage di un kite trip a Boa Vista (Capo Verde)