Football NFL: Rice picchia la fidanzata in ascensore [Nuovo video]

Spunta un nuovo video del pestaggio di Ray Rice nei confronti dell’attuale moglie: anche il presidente Obama prende posizione

Il sito ‘TMZ’ ha pubblicato in rete un nuovo video, se possibile ancora più duro di quello mostrato dalle Tv di tutto il Mondo nelle scorse ore, che riprende Ray Rice, campione dei Baltimore Ravens, mentre colpisce con due pugni in faccia l’allora fidanzata e attuale moglie, Janay Palmer. La violenza è avvenuta nel mese di febbraio nell’ascensore di un hotel ad Atlantic City e fino a ieri era testimoniata solo dalla parte finale di un filmato che mostrava la donna riversa con la faccia sul pavimento in seguito alla colluttazione. Le telecamere dell’ascensore, però, hanno ripreso tutta la scena, dai primi insulti alle botte. Rice, punito inizialmente dalla Lega di Football (i risultati della 1ma giornata di NFL) con due turni di squalifica, ha chiesto scusa a tutti in una conferenza stampa convocata in fretta e furia e nella quale aveva di fianco proprio la vittima, ossia la moglie.

La signora Rice, anziché accusare il marito, lo ha sostanzialmente difeso a spada tratta, affermando di essere corresponsabile di quanto accaduto. La polizia di Atlantic City aveva immediatamente archiviato il caso affermando che si era trattato di violenza reciproca, ma la pubblicazione del nuovo video potrebbe ora cambiare le carte in tavola. Dalla sequenza video pubblicata da TMZ, si vede chiaramente la coppia che entra in ascensore discutendo già animatamente, Rice fa partire il primo pugno al volto della fidanzata, che reagisce andandogli incontro minacciosamente. A quel punto parte il secondo pugno che fa sbattere Janay Palmer contro una sbarra di ferro dell’ascensore, mettendola KO.

Un’altra telecamera dell’albergo riprende poi il campione dei Baltimore Ravens mentre trascina fuori dall’ascensore il corpo della fidanzata privo di sensi. Nonostante l’efferata violenza, la donna ha deciso di sposare ugualmente Rice, che però deve dire addio alla carriera di giocatore di football a soli 27 anni. I Baltimore Ravens lo hanno licenziato per giusta causa, mentre la NFL ha annunciato da poco la sospensione a tempo indeterminato. Persino il presidente Barack Obama, ha preso posizione, tramite una nota del portavoce della Casa Bianca Josh Earnest.

“La violenza domestica è un atto spregevole e inaccettabile. Nessun uomo ha il diritto di picchiare una donna”.