Merkel in Grecia: scontri e contestazioni

40mila manifestanti in piazza nonostante i divieti. Incidenti, arresti e molot. Incidenti e arresti. E’ la prima della cancelliera dall’inizio della crisi

di

Angela Merkel è in visita in Grecia, ma la cancelliera non è certo alle prese una gita di piacere. Considerata come la rappresentante di quell’Europa austera che impone alla popolazione misure troppo restrittive nel nome dell’uscita dalla crisi, la Merkel è stata accolta da un corteo – nonostante i divieti – di almeno 50 mila persone.

La Cancelliera ha incontrato il premier Antonis Samaras e il capo dello stato Karolos Papoulias, ad entrambi ha offerto dichiarazioni di “incoraggiamento”, nulla che i due massimi rappresentanti delle istituzioni elleniche non si aspettassero: “In Germania tutto il governo e il Parlamento hanno fiducia in quello che la Grecia può fare. Sono qui come alleata e amica”, ma ha anche aperto alla possibilità di aumentare gli “aiuti destinati alla Grecia: i requisiti al momento ci sono, ma dobbiamo aspettare la relazione della Troika. Molto è stato fatto, ma molto si deve ancora fare e stiamo collaborando per raggiungere i risultati sperati. Ora è il momento di fare scelte cruciali per la crescita. Il pagamento di una tranche dei prestiti internazionali non risolverà tutti i problemi. Quello che è in gioco è
l’Unione Europea stessa
“.

Il premier Samaras ha ribadito l’impegno della Grecia a rispettare gli impegni, rimanendo nella moneta unica, mentre Papoulias ha fatto più chiaramente riferimento alla necessità di dare il via a misure che sostengano la crescita: “Abbiamo quasi esaurito la nostra capacità di resistenza. Dobbiamo pensare a misure che portino speranza, in particolare a misure che favoriscano la crescita. Dobbiamo combattere contro la disoccupazione dei giovani e la sottoccupazione delle donne. Non ho altro da dire il resto lo discuteremo in futuro, signora premier. Mi ha fatto molto piacere che sia venuta a farci visita. La sua visita è stata molto importante in questo momento“.

Mentre la Merkel incontrava Samaras i manifestanti all’esterno tentavano l’assedio al palazzo del Parlamento, una scena già vista molte volte in questi mesi, ma rispetto alle paure della vigilia la portata degli scontri fra le forze dell’ordine e i dimostranti è stata tutto sommato “gestibile”.

Foto © Getty Images