Rugby League – In Australia è piena lotta playoff

Diciannovesimo turno della National Rugby League, il campionato australiano di rugby a tredici, che riserva alcune sorprese, vede i Dragons continuare nel dominio stagionale e una vetta della classifica che si accorcia, con diverse squadre in lotta per i playoff. Sono ben nove, infatti, le formazioni racchiuse in soli sei punti alle spalle della capolista

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Diciannovesimo turno della National Rugby League, il campionato australiano di rugby a tredici, che riserva alcune sorprese, vede i Dragons continuare nel dominio stagionale e una vetta della classifica che si accorcia, con diverse squadre in lotta per i playoff. Sono ben nove, infatti, le formazioni racchiuse in soli sei punti alle spalle della capolista e tutte con chance di centrare il postseason.

Articolo di Simone Martellucci

Il XIX Round di NRL ci riserva alcune sorprese ed altrettante belle partite, si parte con Rabbitohs v Dragons, e fa subito notizia l’ottima performance del figliol prodigo Mark Gasnier, che partendo dalla panchina è autore di alcune brillanti azioni e della meta che sancisce la vittoria per i Dragons e la retrocessione dalla zona play-off dei Rabbitohs.
Partono bene i Titans nel match contro i Broncos, autori come al solito di una splendida prova sono il duo Laffranchi-Minichiello che riescono a guadagnare molti metri al centro del campo e permettere ai padroni di casa di rimanere per la maggior parte del primo tempo fissi nella metà campo avversaria, giusto per segnare due mete. Ma dal 32esimo in poi è solo Broncos che accorciano le distanze a 8 minuti dalla fine del primo tempo e chiudono la partita con altre tre mete, due delle quali dettate dalle giocate del giovane estremo (numero 1) Josh Hoffman.
Warriors estendono a cinque la loro serie di vittorie consecutive, questa volta ai danni degli Storm. I neozelandesi aprono le marcature con un calcio piazzato e subito dopo ,con una rocambolesca azione da un recupero su calcio alto, va in meta Manu Vatuvei. L’ala della nazionale gioca una gran partita in attacco e gli Storm soffrono la sua potenza fisica, tant’è che al 13esimo va a contestare una palla alta per la meta del centro Jerome Ropati. Gli Storm, nonostante la meta del solito Slater nella ripresa del secondo tempo, non riescono ad essere consistenti in attacco (soprattutto Greag Inglis del tutto assente in mezzo al campo ha anche problemi a fermare il centro Brent Tate) grazie ancora un’alta volta all’organizzata difesa dei Warriors che con un drop del five-eight (numero 6) James Maloney vanno sopra il break a pochi minuti dalla fine e si aggiudicano il match.
Partita importantissima Panthers v Eels, i padroni di casa sentono il fiato sul collo dei Tigers mentre gli Eels cavalcano l’onda dei recenti successi per approdare in zona play-off. Per buoni 30 minuti sono solo i Panthers ad essere protagonisti della serata, con quegli stessi giocatori che hanno trainato per tutta la stagione la squadra, Walsh con le sue giocate in attacco ed i suoi calci tattici, Coote con le sue ripartenze da estremo, Gordon con la sua velocità e il suo piede preciso alla piazzola ed infine Jennings solido e molto attendo in difesa. La risposta si fa attendere fino al 32esimo, e gli Eels guidati dal genio di Hayne rimontano tutti i 22 punti, è infatti dall’estremo che scaturiscono 4 delle 6 mete degli oro-blu grazie alla sue capacità di playmaker aggiunto ed alle sue corse e proprio al 65esimo la star della nazionale infuoca il pubblico con un contrattacco di 70 metri e la conseguente meta. I Panthers però non stanno a guardare ed ancora un preciso calcio alto di Walsh porta il five-eighr (numero 6) Graham ad accorciare le distanze. Negli ultimi 10 minuti gli stessi Panthers sotto di due punti sono costretti ad aumentare il ritmo del loro gioco ed una palla mal riciclata porta all’intercetto da parte del prima linea (numero 13) Horo che fissa il risultato per 34-28 a favore degli Eels.
Doveva essere una partita molto equilibrata quella tra Raiders e Knights, entrambe le squadre sono fuori dalla zona play-off ma vicine in classifica, invece i padroni di casa mettono a segno ben 9 mete lasciando a zero punti i Knights per tutto il primo tempo.
I Sea Eagles finalmente tornati a piene forze con il rientro del centro Lyon ringraziano gli Sharks per una brillante vittoria che riporta le aquile nella top eight e decreta la fine del campionato per gli squali.
Nello stadio su Sidney va in scena la più bella partita del round, Roosters v Bulldogs. Il match è in equilibrio per buona parte degli 80 minuti, ma i Bulldogs riescono a prendere un buon margine di vantaggio tra la fine del primo e nei venti minuti del secondo tempo. Ma i Roosters sotto di 12 punti riescono prima a raggiungere e poi battere i Bulldogs grazie ad una dominante prova in attacco e a qualche errore difensivo di troppo degli avversari.
Torna finalmente protagonista l’inarrestabile duo dei Tigers, Tuqiri-Marshall, nel match contro i Cowboys, l’ala è infatti autore di due mete e numerose incursioni per un totale di 145 metri guadagnati, mentre il five-eight, nonostante una pessima prova alla piazzola (solo1 su 6), orchestra come solo lui sa fare le manovre della squadra e la maggior parte delle mete segnate sono il frutto delle sue giocate, oltre ad una meta da lui stesso realizzata grazie al suo famoso side-step ed alla sua velocità. Ma la serata inizialmente è solo Cowboys che vanno in vantaggio con tre mete segnate nei primi trenta minuti del primo tempo per poi spegnersi sotto i ripetuti attacchi delle Tigri.

NRL – Diciannovesima giornata
Rabbitohs v Dragons 13-16
Titans v Broncos 10-24
Warriors v Storm 13-6
Panthers v Eels 28-34
Raiders v Knights 52-18
Sharks v Sea Eagles 18-48
Roosters v Bulldogs 36-32
Tigers v Cowboys 26-16

NRL – Classifica
Dragons 30, Panthers 26, Tigers 26, Roosters 24, Warriors 24, Titans 22, Sea Eagles 22, Broncos 22, Eels 20, Rabbitohs 20, Raiders 18, Knights 18, Bulldogs 16, Sharks 14, Cowboys 12, Storm 0.