Barbara Berlusconi e don Verzè, riflessioni su una laurea contestata

Interessante riflessione quella pubblicata ieri dal nostro blogger Claudio Alberti di Roma2011. “Il fatto che don Verzè, rettore dell’università San Raffaele, abbia offerto in diretta, davanti a tutti i suoi colleghi (sia di don Verzè che della studentessa) una cattedra a Barbara Berlusconi, è un episodio di un leccaculismo spaventoso. Se la neolaureata ha un po’ di amor

Interessante riflessione quella pubblicata ieri dal nostro blogger Claudio Alberti di Roma2011.

"Il fatto che don Verzè, rettore dell'università San Raffaele, abbia offerto in diretta, davanti a tutti i suoi colleghi (sia di don Verzè che della studentessa) una cattedra a Barbara Berlusconi, è un episodio di un leccaculismo spaventoso. Se la neolaureata ha un po' di amor proprio, inoltre, deve essersi sentita veramente in imbarazzo, a sentire quelle cose dette per farsi belli davanti al Papi (con questo non voglio negare i meriti della tesi della Berlusconi, ma credo che neanche Habermas abbia ricevuto un'offerta simile un secondo dopo aver discusso la tesi, quindi sono autorizzato a pensar male).

Per questo ha fatto bene, con un gesto di coraggio, la prof.ssa Roberta De Monticelli (che è, tra l'altro, veramente una studiosa valentissima), a dissociarsi pubblicamente dalle parole del suo rettore. Ma, mi domando io, è giusto accorgersi della piaga del nepotismo nell'università italiana solo quando c'è di mezzo Berlusconi?"

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