Ddl Gelmini, l’università si mobilita a Torino: e se l’ok arriva entro l’estate?

Il Ddl Gelmini approda in Senato e, nel mese in cui l’attività didattica subisce il naturale stop, è previsto che la discussione porti ad un sì entro l’estate. L’Università si mobilita. Il Rettore dell’Ateneo torinese, Ezio Pellizzetti ha proposto e il Senato Accademico ha approvato, di ritardare l’inizio delle lezioni dell’anno accademico al primo di ottobre e di usare i dieci giorni

Il Ddl Gelmini approda in Senato e, nel mese in cui l'attività didattica subisce il naturale stop, è previsto che la discussione porti ad un sì entro l'estate.

L'Università si mobilita. Il Rettore dell'Ateneo torinese, Ezio Pellizzetti ha proposto e il Senato Accademico ha approvato, di ritardare l'inizio delle lezioni dell'anno accademico al primo di ottobre e di usare i dieci giorni dal 20 settembre al primo ottobre per organizzare iniziative aperte alla cittadinanza di informazione e testimonianza della protesta dell'Università.

Nei giorni scorsi, in molti Atenei d'Italia, lezioni e lauree in piazza. E' accaduto anche alla Facoltà di Agraria di Torino (che ha sede a Grugliasco).

Il presidente della commissione di laurea, Prof. Carlo Grignani, spiega ai laureandi e alle loro famiglie le ragioni di questa forma di mobilitazione. 

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