Tri Nations – Il Sud Africa cambia tutto per tornare a vincere

Due sconfitte nette, indiscutibili, subite senza combattere non possono passare inosservate. E non possono non lasciare “morti e feriti” sul campo. Così, in vista del match di sabato (ore 12) con l’Australia, Peter de Villiers rivoluziona la squadra, con quattro cambi tra i titolari e altre cinque novità in panchina. Bocciati, senza appello, Ricky Januarie

Due sconfitte nette, indiscutibili, subite senza combattere non possono passare inosservate. E non possono non lasciare "morti e feriti" sul campo. Così, in vista del match di sabato (ore 12) con l'Australia, Peter de Villiers rivoluziona la squadra, con quattro cambi tra i titolari e altre cinque novità in panchina. Bocciati, senza appello, Ricky Januarie e Francois Louw, che da titolari si ritrovano direttamente in tribuna.

Al loro posto ecco Ruan Pienaar e Ryan Kankowski in campo dal primo minuto, come Gio Aplon, al posto dello squalificato Jean de Villiers, e e BJ Botha in prima linea, con CJ van der Linde che va in panchina. Nei 22 ci sono anche Flip van der Merwe, al posto dell'infortunato Andries Bekker, mentre Dewald Potgieter e Francois Hougaard arrivano a sostituire i bocciati Louw e Januarie.

South Africa: 15 Zane Kirchner, 14 Gio Aplon, 13 Jaque Fourie, 12 Wynand Oliver, 11 Bryan Habana, 10 Morne Steyn, 9 Ruan Pienaar, 8 Pierre Spies, 7 Ryan Kankowski, 6 Schalk Burger, 5 Victor Matfield, 4 Danie Rossouw, 3 BJ Botha, 2 John Smit (capt), 1 Gurthro Steenkamp.
In panchina: 16 Chiliboy Ralepelle, 17 CJ van der Linde, 18 Flip van der Merwe, 19 Dewald Potgieter, 20 Francois Hougaard, 21 Butch James, 22 Juan de Jongh.