Alberto Contador: “Sì, lo ammetto, proverò a vincere la Vuelta 2014”

Dopo le prime nove tappe in cui è apparso in buona forma il capitano della Tinkoff-Saxo dichiara i suoi obiettivi.

In poco più di un mese Alberto Contador è passato attraverso diversi stati d’animo: lo sconforto più totale subito dopo l’abbandono del Tour de France in seguito a una brutta caduta che gli ha causato una frattura alla tibia, la flebile speranza di poter almeno correre la Vuelta pochi giorni dopo aver lasciato la Francia, poi di nuovo la delusione quando la ferita non guariva e qualche settimana dopo finalmente la decisione di volerlo correre questo Giro di Spagna. Ora arriva anche la convinzione di poterlo vincere.

Quando una settimana prima della partenza della Vuelta da Jerez de la Frontera Alberto Contador ha annunciato che avrebbe partecipato, ha detto anche che lo avrebbe fatto per recuperare la forma in modo da poter ricominciare al meglio la prossima stagione puntando nuovamente al Tour. Ai suoi fan aveva promesso anche che avrebbe almeno cercato di vincere una tappa nella terza settimana e quello sembrava il massimo degli obiettivi a cui potesse aspirare dopo un mese di stop a causa del bruttissimo infortunio.

Dopo la prima settimana di corsa, però, Alberto Contador si è accorto che le gambe ci sono, che l’infortunio tutto sommato non ha poi danneggiato così tanto l’eccellente stato di forma in cui era al Tour e che può lottare non solo per una tappa, ma per la classifica generale. Non a caso dopo nove frazioni si ritrova secondo in classifica a soli tre secondi dal primo, Nairo Quintana, e tra gli uomini che competono per la Maglia Roja è anche quello che ha dato i segnali più positivi, come l’attacco nel finale della frazione di domenica scorsa da Carboneras de Guadazaón ad Aramón Valdelinares che gli ha consentito di risalire posizioni in classifica. Senza contare l’ottimo piazzamento nella prima tappa con arrivo in salita, la sesta, vinta da Alejandro Valverde e in cui il Pistolero si è piazzato al terzo posto.

Insomma ormai Contador non si può più nascondere, infatti in conferenza stampa ha ammesso candidamente:

“Ora posso confermare che cercherò di vincere la Vuelta. È un’altra cosa se ho le gambe per farcela o no. Finora ho affrontato la corsa giorno per giorno, ma non ho perso tempo in classifica generale e questo mi dà la possibilità di lottare con i migliori. Abbiamo bisogno di vedere come reagiranno le mie gambe e continuare ad andare avanti giorno dopo giorno. La cronometro di Borja sarà un ottimo banco di prova per la mia condizione fisica. Sono andato a provarla e il percorso è difficile, più adatto a Chris Froome”

Adesso anche i bookmakers, che prima della Vuelta non lo davano tra i favoriti, dovranno ricredersi sulle potenzialità di Alberto Contador a questa corsa. E poi lui lo Sto arrivando! benissimo come si vince una Vuelta, visto che ci è già riuscito due volte (nel 2008 e nel 2012). E che stia bene si vede anche da come scherza con Purito Rodriguez nel video postato dalla Tinkoff-Saxo che potete vedere in apertura di questo articolo.

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