Lega Nord e De Corato, la panchina delle delizie: design del futuro e Parco Ducale del presente

L’idea potrebbe stuzzicare i rondisti più accaniti, le anime verdi che vorrebbero la strada libera da immigrati e senzatetto. Già a Milano trovare una panchina su cui sedersi è una caccia al tesoro, per non parlare delle stazioni dei treni. In Centrale solo se acquisti un bigiletto Frecciarossa, grazie all’apposito lounge, è possibile accomodarsi circondati da carinissime hostess. Già su

L'idea potrebbe stuzzicare i rondisti più accaniti, le anime verdi che vorrebbero la strada libera da immigrati e senzatetto. Già a Milano trovare una panchina su cui sedersi è una caccia al tesoro, per non parlare delle stazioni dei treni. In Centrale solo se acquisti un bigiletto Frecciarossa, grazie all'apposito lounge, è possibile accomodarsi circondati da carinissime hostess. Già su un Intercity sei un paria.

Il video che vedete sopra rappresenta la private bench, la panchina privata ideata da Fabian Brunsing che funziona a 50 centesimi di euro. Peggio di una tortura medievale, è provvista di ferri appuntiti che si ergono dal piano in cui ci si vorrebbe serenamente accomodare. Nulla di più complicato. Bisogna inserire la monetina e gli orpelli della tortura si ritrarranno. Ma anche la comodità ha un prezzo e la monetina, come nei videogiochi, non dura in eterno.

Non stupiamoci se la Lega accarezzerà con simpatia l'idea di questo simpaticooggetto di design, come già anticipa 100cosecosì, immaginando anche i fremiti di gioia del vice sindaco di Milano Riccardo De Corato. E non dimentichiamoci che anche a Parma nell'estate 2009 la Lega Nord aveva proposto di cacciare le badanti dalle panchine del Parco ducale per fare approdare solo gli anziani: 

"Nell'ottica di tenere vitali tante zone caratteristiche di Parma, la Lega Nord segnala all'Amministrazione di Parma la situazione panchine del Parco Ducale. In una stagione che invoglia, finalmente, i nostri anziani ad uscire di casa per riprendere un po' di importantissima attività fisica e di altrettanto fondamentali contatti interpersonali, sorge evidente un problema: dove sedersi per le opportune e inevitabili soste anche per scambiare "due parole" in tranquillità; le poche panchine rimaste lungo il perimetro del parco sono costantemente occupate da badanti, nullafacenti e purtroppo anche da individui poco raccomandabili che hanno fatto del Parco Ducale la sede dei loro loschi traffici (droga e prostituzione). Chiediamo quindi a questa Amministrazione di provvedere in primis ad una bonifica di questa importante area cittadina dalla criminalità e di aumentare il numero di panchine in modo che gli anziani, ma anche le neomamme con carrozzine e passeggini, possano facilmente trovare punti di sosta e di incontro".  

Le basi insomma, per la panchina del design, sono state gettate.