Eccellenza – La Rugby Roma verso l’esclusione? Si prospetta un Super 8?

I rumors giravano già da alcuni giorni e questa mattina sono stati “ufficializzati” sulle pagine di diversi quotidiani. La Rugby Roma, la società di Paolo Abbondanza, sarebbe a rischio esclusione dal campionato d’Eccellenza a causa dei lodi pendenti con l’ex coach Stefano Bordon e con una dipendente. Secondo il regolamento Coni, infatti, una società non

I rumors giravano già da alcuni giorni e questa mattina sono stati "ufficializzati" sulle pagine di diversi quotidiani. La Rugby Roma, la società di Paolo Abbondanza, sarebbe a rischio esclusione dal campionato d'Eccellenza a causa dei lodi pendenti con l'ex coach Stefano Bordon e con una dipendente. Secondo il regolamento Coni, infatti, una società non può iscriversi al campionato senza aver saldato i propri debiti. Si va verso un Super 8?

La questione è vecchia e ne avevamo già parlato in passato. La Rugby Roma, e il suo presidente Paolo Abbondanza, hanno perso due cause di lavoro nei confronti dell'ex tecnico Stefano Bordon e di una dipendente, per un importo superiore ai 200.000 euro. Lodi non ancora saldati e che, a questo punto, mettono a rischio l'iscrizione stessa della squadra nel massimo campionato italiano. Una situazione pericolosa soprattutto perché stiamo parlando di un regolamento Coni, quindi un regolamento che non può venir bypassato come ormai consuetudine federale. Da quel che è dato sapere in settimana Paolo Abbondanza avrebbe proprio incontrato Giancarlo Dondi per capire come superare la situazione, ma dalla riunione non sarebbe uscita una soluzione definitiva.
Da Roma, però, si ostenta sicurezza e tranquillità. Gli acquisti, importanti, il lavoro per la costruzione della cittadella dello sport e la consapevolezza di aver fatto tutto secondo regolamento sono le carte che la società di Paolo Abbondanza ha messo sul tavolo, convinto delle sue ragioni.

Rugby 1823 e il sottoscritto sono da sempre fautori di un rugby professionale e legale, dove chi ha le carte in regola partecipa al gioco e chi non le ha ne è estromesso. Quindi, nel caso venga confermata la mancata liquidazione dei due lodi è giusto escludere la società romana dal futuro Super 10. Però, personalmente, ho visto nelle ultime settimane movimenti poco rugbistici in varie parti d'Italia, dove con giochi di prestigio, fusioni a freddo e società rifondate si sono salvate le chiappe di diverse società che in un campionato serio non dovrebbero venir iscritte. Quindi, se la Roma verrà esclusa dal campionato d'Eccellenza questo sarà giusto da un punto di vista legale, ma immorale di fronte alla presenza di altri club che non hanno il diritto di esserci.

La decisione definitiva dovrebbe arrivare nel consiglio federale in programma questo fine settimana. Con la fusione di Parma e Noceto e la possibile non iscrizione della Roma scenderebbero a 8 le squadre presenti nel massimo campionato italiano. Un'ipotesi che renderebbe impensabile (sempre che Dondi non cambi nuovamente idea) il ripescaggio di Venezia o altre realtà e, quindi, l'anno prossimo vedremmo un Super 8. Un film già visto, insomma, e di qualità scadente.