Ping Pong: botte (e risposte) della giornata politica

Leggi e commenta la Top NewsLe “cannonate” di Veltroni a Berlusconi dividono il Pd e uniscono il Pdl. Marco Follini: “ Walter sbaglia, così facciamo solo un favore al premier”. Fabrizio Cicchitto: “Pericolo di autoritarismo? Veltroni scambia dei mediocri romanzi di fantapolitica con la realtà”.Il nostro commento. Ci risiamo. Anni fa sia Veltroni che D’Alema

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Le “cannonate” di Veltroni a Berlusconi dividono il Pd e uniscono il Pdl. Marco Follini: “ Walter sbaglia, così facciamo solo un favore al premier”. Fabrizio Cicchitto: “Pericolo di autoritarismo? Veltroni scambia dei mediocri romanzi di fantapolitica con la realtà”.

Il nostro commento. Ci risiamo. Anni fa sia Veltroni che D’Alema giuravano e spergiuravano che il “berlusconismo” era morto prima di nascere. E nel 2008, nel Pd (e dintorni), a dominare è la discussione sul “berlusconismo”. Oggi la domanda è una sola: è giusto o è sbagliato rilanciare l’anti-berlusconismo? Muta il quadro, cambiano gli attori ma la storia sembra ripetersi, forse non più in tragedia, ma in farsa. Rileggere il dibattito della sinistra italiana ed europea degli anni venti e trenta: idem con patate. E’ vero che con l’anti-berlusconismo il Pd si fa male da solo. Ma è ancor più vero che il Pd è come il cane che si morde la coda. Gira attorno al niente. Troppe giravolte. Protestano i prodiani: “Se si vuol essere credibili contro il Cavaliere, la democrazia bisogna praticarla nel proprio partito”. Chi decide che cosa?

Marco Follini: “L’anti-berlusconismo rischia paradossalmente di essere un potente propellente nel motore berlusconiano, il motore della propaganda del premier. Suggerirei di stare alla larga. Dobbiamo lavorare su noi stessi, non giocare di rimessa, caratterizzare il profilo riformista del Pd”.

Anna Finocchiaro: “Le reazioni scomposte alle dichiarazioni di Veltroni da parte del Pdl denunciano paura, insicurezza o l’arroganza del potere. Siamo oramai alla dittatura della maggioranza. Incomprensibili e inaccettabili anche “certe” posizioni dentro il Pd”.