Yoani Sanchez è libera

Yoani Sanchez è stata liberata. Lo ha annunciato lei stessa sul suo profilo Twitter, non appena ne ha avuto nuovamente la possibilità. #Cuba Acabamos de ser liberados!! 30 horas de arresto y muchas anecdotas que contar 🙁 — Yoani Sánchez (@yoanisanchez) Ottobre 6, 2012 Sul popolare social network, la blogger ha ringraziato tutti coloro che

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Yoani Sanchez è stata liberata. Lo ha annunciato lei stessa sul suo profilo Twitter, non appena ne ha avuto nuovamente la possibilità.

Sul popolare social network, la blogger ha ringraziato tutti coloro che hanno fatto sentire la loro voce perché venisse liberata. Durante le 30 ore di detenzione, racconta Yoani, le è stata negata anche la possibilità di bere. Il suo intento, spiega, era semplicemente giornalistico: voleva assistere al processo nei confrontio di Angel Carromero e scriverne un reportage.

La blogger dissidente Yoani Sanchez è stata arrestata qualche ora fa dalla polizia cubana insieme al marito e ad altri attivisti. La notizia è filtrata da diverse fonti d’informazione ufficiali, confermata anche da media non vicini al regime castrista. La versione più accreditata parla di almeno altre tre persone trattenute, El País, il giornale spagnolo per il quale la Sanchez è corrispondente (“non autorizzata”) da Cuba, ha fatto i nomi del marito Reinaldo Escobar e di Agustin Diaz, un blogger.

L’arresto è avvenuto nei pressi di Bayamo, a sud dell’Isola. La Sanchez si stava dirigendo nella zona per partecipare ad una protesta contro il regime all’esterno del palazzo di giustizia nel quale si sta celebrando il processo ad Angel Carromero, un politico spagnolo. Carromero, vicesegretario dell’organizzazione giovanile del Partido Popular, è accusato di aver provocato la morte di Oswaldo Payà e Harold Cepero.

L’incidente stradale del 22 luglio scorso sarebbe stato provocato, secondo la ricostruzione dell’autorità cubane, dall’irresponsabile comportamento alla guida di Carromero, da qui l’accusa di omicidio colposo. In effetti il politico aveva avuto problemi del genere anche in passato ed in Spagna gli era stata sospesa la patente dopo tre multe per eccesso di velocità, ma la ricostruzione è contestata dai familiari di Payà.

Ad ogni modo Yoani Sanchez e gli altri sono stati arrestati perché, secondo il punto di vista di un blogger pro-castro avrebbero voluto “danneggiare il processo contro Carromero, compiere una provocazione e fare uno show a beneficio della stampa”.

Foto | © TM News