Junior World Championship – All Blacks a valanga, è tripletta iridata

Devastanti, imbarazzanti, fenomenali. Difficile descrivere senza esagerare nei termini il risultato della finale del Mondiale Under 20 che si è concluso questa notte in Argentina, e che ha visto di fronte le rappresentative juniores di Nuova Zelanda e Australia. 62-17 il risultato a favore dei Baby All Blacks, che con questo successo si portano a

Devastanti, imbarazzanti, fenomenali. Difficile descrivere senza esagerare nei termini il risultato della finale del Mondiale Under 20 che si è concluso questa notte in Argentina, e che ha visto di fronte le rappresentative juniores di Nuova Zelanda e Australia. 62-17 il risultato a favore dei Baby All Blacks, che con questo successo si portano a tre vittorie su tre edizioni nel JWC U20.

Pronti, partenza, via… meta. Neanche il tempo di un giro d'orologio e la Nuova Zelanda è già in fuga con una meta non trasformata di Coltman. L'Australia reagisce e accorcia le distanze dalla piazzola, ma è un prematuro canto del cigno, perché da quel momento è solo All Blacks. Seconda meta quando non sono ancora passati dieci minuti di gioco, poi un'altra e il primo tempo si chiude sul 25-3 per la Nuova Zelanda.
La ripresa, se possibile, è ancora più infernale per i futuri wallaby. Due mete e due piazzati in 12' portano il punteggio sul 45-3 ed è quando gli All Blacks rallentano il ritmo che l'Australia riesce a rialzare un po' la testa. Due mete nell'ultima mezz'ora, cui fanno, però, il paio le due realizzazioni di Veainu che fissano il punteggio finale sul 62-17.
I neozelandesi sono per la terza volta campioni del mondo Under 20. L'Australia festeggia la sua prima finale, ma non può nulla contro lo strapotere nero. Al terzo posto si piazza il Sud Africa, che supera l'Inghilterra per 27-22. Scendendo nella classifica, quinti chiudono i francesi, davanti all'Argentina, poi Tonga, Samoa, Irlanda, Scozia, Galles e, ultimi, i figiani.