Boston: John Orlowski condannato a dodici anni

Gioie e dolori della vita coniugale: John Orlowski, uno zelante collezionista di armi di Boston, era stato sposato, aveva avuto una figlia. Come a molti uomini accade, aveva anche una suocera, con la quale non coltivava un rapporto esattamente idilliaco. Tanto da pianificare, insieme ad un killer dei Crips, una delle due importanti bande giovanili

Gioie e dolori della vita coniugale: John Orlowski, uno zelante collezionista di armi di Boston, era stato sposato, aveva avuto una figlia. Come a molti uomini accade, aveva anche una suocera, con la quale non coltivava un rapporto esattamente idilliaco. Tanto da pianificare, insieme ad un killer dei Crips, una delle due importanti bande giovanili statunitensi – dell’altra, i Bloods avevamo parlato qui – di ucciderla.

L’avrebbe pagato 2000 dollari per una strage, in cui non sarebbe morta solo la suocera. Anche la moglie e la figlia di sette anni. Ha confessato di avere contattato Micheal Reed dei Crips e di avergli chiesto di fare una strage, raccomandandosi accuratamente. Per la moglie, chiedeva “un lavoro fatto bene, non voglio che resti un vegetale“, per la suocera “è molto grassa, un paio di colpi“.

Anche per la figlia aveva richieste particolari:”Sparale al petto, voglio un funerale a bara aperta“. Da gelare il sangue. Trovate altre informazioni – in inglese – sul sito del Boston Herald. L’uomo è stato condannato a dodici anni di reclusione, fortunatamente il suo piano non è andato in porto.