Rugby League – NRL: continua la corsa dei Dragons

Torna, come ogni settimana, l’appuntamento con il rugby a XIII e, in particolare, con la National Rugby League, il campionato australiano. Torna con un cambio alla penna, però. Non sarà più, infatti, Matteo Visonà a curare questo spazio (ma non ci abbandonerà), ma è Simone Martellucci, al suo esordio oggi su Rugby 1823. Ecco, quindi,

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Torna, come ogni settimana, l'appuntamento con il rugby a XIII e, in particolare, con la National Rugby League, il campionato australiano. Torna con un cambio alla penna, però. Non sarà più, infatti, Matteo Visonà a curare questo spazio (ma non ci abbandonerà), ma è Simone Martellucci, al suo esordio oggi su Rugby 1823. Ecco, quindi, il racconto dell'ultima giornata della NRL.

Eels vs Storm è la ripetizione della finale del 2009, che lasciò l’amaro in bocca agli Eels dopo una stupenda stagione; tutti però sapevano che questa volta non sarebbe stato come lo scorso anno. Le squadre scendono in campo con ferocia e gli animi si accendono più volte, prima uno scontro tra i due estremi (numero 1) Billy Slater e Jarryd Hayne, quest’ultimo infatti colpisce con una testata l’avversario dopo un contatto per una palla in aria, poi è la volta dello stesso Slater contro l’halfback (numero 7) Daniel Mortimer ammoniti per 10 minuti dopo una rissa. La partita in ogni caso, inizia bene per gli Storm che vanno subito in vantaggio con Slater grazie ad un grubber del five-eight (numero 6) Cooper Cronk, ma da lì in poi è solo Eels, con Hayne a guidare pericolose incursioni, ottime giocate dei mediani ed un preciso piede del veterano Luke Burt.
Dopo 78 millimetri di pioggia in 24 ore, va in scena Bulldogs vs Wests Tigers, una difficile partita caratterizzata da molti in avanti tra le due squadre. Nonostante le ottime mani dell’halfback Kimmorley e le giocate devastanti sia in attacco che in difesa del gigante Idris, i Tigers dominano la partita proprio grazie al maggior possesso palla degli avanti e alle ripartenze del capitano Farah vero trascinatore della squadra.
Sea Eagles vs Broncos. Sarà effettivamente un azzeccato cambio di codice, dall’NRL all’AFL, quello che sta per affrontare Israel Folau? Forse si, a dispetto di tutte le critiche mosse contro il centro dei Broncos e ala dei Maroons e della nazionale, si è tolto un sassolino dalla scarpa segnando due mete contro i Sea Eagles di cui una nata da calcio alto di Lockyer sull’estremo avversario Farrar, su cui Folau ha dimostrato la potenza, l’agilità e la tecnica necessaria per un giocatore di AFL. La partita parte bene per i Sea Eales, che sfruttano i molti errori degli avversari per restare in attacco nella loro metà campo e segnare una meta di potenza al 3’ con il centro Tony Williams. Ma l’attacco delle aquile (privo dei due centri Lyon e Matai) dura solo un quarto d’ora, ed al 18’ arriva la prima marcatura di Folau, da li in poi anche la difesa incomincia a cedere sotto i colpi ripetuti degli avanti guidati da Thaiday e dalle solite giocate di Lockyer che aprono buchi anche li dove non ci sono, portano a segnare altre 3 mete nel secondo tempo che fissano il risultato a 6-22 per i Broncos .
Partita molto bilanciata Warriors vs Dragons. Match che si risolve solo nei primi 20 minuti del secondo tempo, con ancora una volta il superbo five-eight dei Dragons, Soward, che segna una meta e trasforma 4 su 3 piazzati oltre a far segnare altre 2 mete ai compagni. I neozelandesi non stanno comunque a guardare e nel primo tempo riescono più volte a bucare la difesa avversaria, ma realizzano solo una marcatura dell’halfback Maloney (oggi 100% dalla piazzola). Nel secondo tempo, segnano prima con la seconda linea (numero 12) Mannering ed infine sul 14 a 22 per i Dragons, l’ultima meta con una ripartenza dell’ala Locke che buca le maglie australiane e manda in meta il five-eight John. Gli ultimi minuti sono quasi solo per i Warriors in attacco, incapaci però di finalizzare le numerose opportunità ed errori concessi dai Dragons, che rimangono così saldamente in testa alla classifica.
I Rabbitohs finalmente cominciano a realizzare il loro potenziale, con una partita perfetta si impongono 32 a 4 sui Cowboys e si piazzano terzi in classifica. Partita segnata soprattutto dalla temibile combinazione sul lato sinistro Champion e Merritt autori di due mete a testa. La performance viene però macchiata dal placcaggio alto del tallonatore (numero 9) Issac Luke (verrà in seguito sospeso per una giornata) sull’halfback della nazionale australiana Johnathan Thurston, mentre per il pilone Scott Geddes stagione finita per una frattura al ginocchio.
Continua la stupenda stagione dei Panthers a spese dei Knights, caratterizzata come ormai sappiamo dal gioco al piede dall’halfback Luke Walsh che ha tormentato per tutta la partita i Knights alternando calci alti e rasoterra. Sembrava però una partita conclusa al primo tempo con i padroni di casa avanti di 18 punti a zero, ma l’assenza di Civoniceva si sente tra gli avanti soprattutto in difesa e i Knights riescono a guadagnare metri nei loro assalti, e prima con l’ala figiana Uate e poi con l’altra ala McManus si riportano sotto per il 18 a 10. Infine però i Panthers mostrano la loro superiorità in attacco trovando spazio nella sempre meno efficace difesa dei Knights con una meta a largo dell’ala Tighe e dopo una serpentina di Walsh per l’ultima meta dell’estremo Coote.
Quarta vittoria in 12 partita per gli Sharks contro i Roosters, che va però a sottolineare la poca solidità di Sydney, incapace di vincere 2 partite di seguito dopo i primi due round. Per chi criticava la poca abilità d’attacco degli Sharks è arrivata una superba risposta con 7 mete segnate, una della quali rimarrà tra le più belle di questo campionato, segnata dal giovane estremo Gardner dopo una difficile presa aerea a 5 metri dalla propia linea di meta e una corsa per tutto il campo tra la difesa avversaria, una prestazione coronata anche da 7 su 9 alla piazzola.
Partita molto intensa Raiders vs Titans, che si risolverà solo negli ultimi minuti, dove i Raiders dominano il primo tempo, ma nel secondo c’è una magnifica rimonta dei Titans. Partita segnata da molti nomi italiani, con un Campese che come sempre alterna le giuste giocate ad azioni personali oltre a segnare una meta e a trasformare 3 delle 5 mete dei Raiders, mentre dall’altra parte una solida prestazione della coppia di seconde linee Minichiello e Laffranchi tutte e due in meta, ma con quest’ultimo che è fermato sulla linea per la meta della vittoria.

NRL – Risultati
Eels v Storm 24-10
Bulldogs v Wests Tigers 12-19
Sea Eagles v Broncos 6-22
Warriors v Dragons 20-22
Rabbitohs v Cowboys 32-4
Panthers v Knights 28-10
Roosters v Sharks 18-42
Raiders v Titans 28-24

NRL – Classifica
Dragons 20 Panthers 18 Rabbitohs 16 Sea Eagles 16 Wests Tigers 16 Titans 16 Broncos 14 Eels 14 Roosters 14 Raiders 14 Warriors 12 Knights 10 Sharks 10 Bulldogs 8 Cowboys 8 Storm 0