A L’Aquila sono andati in meta per Haiti

Grande successo di pubblico a L’Aquila in occasione del “Trofeo Peroni. Una Meta per Haiti”. Il torneo a scopo benefico è stato onorato anche della presenza deli azzurri Andrea Masi, Totò Perugini e Carlo Festuccia, assieme al capitano Maurizio Zaffiri di nuovo tutti insieme con la maglia de L’Aquila Rugby 1936: è accaduto ieri pomeriggio

Grande successo di pubblico a L'Aquila in occasione del "Trofeo Peroni. Una Meta per Haiti". Il torneo a scopo benefico è stato onorato anche della presenza deli azzurri Andrea Masi, Totò Perugini e Carlo Festuccia, assieme al capitano Maurizio Zaffiri di nuovo tutti insieme con la maglia de L'Aquila Rugby 1936: è accaduto ieri pomeriggio allo stadio Fattori, in occasione del triangolare con la Nazionale dei Vigili del Fuoco e i mitici Dogi del Triveneto, chiamati a raccolta nella manifestazione ideata per raccogliere fondi che tramite l'Unicef andranno in aiuto della popolazione di Haiti, colpita da un terribile terremoto (raccolti 4mila euro).

Foto per gentile concessione di Mirko Simeoni – SnapTheWorld

Proprio come L'Aquila, che rialza la testa e dà dimostrazione della sua vitalità a 14 mesi dal sisma correndo in soccorso di altri con l'unico strumento che le dà piena e totale dimostrazione di forza e coraggio: fare meta.
Particolarmente significativa la presenza di Masi, Festuccia (centro e tallonatore del Racing Parigi) e Perugini (pilone appena passato dal Bayonne agli Aironi), chiamati a breve a rispondere alle chiamate in Nazionale per gli impegni estivi. Masi e Perugini saranno da domenica sera alla Borghesiana (a Roma), dove la nazionale maggiore del ct Nick Mallett preparerà il tour in Sudafrica, mentre Festuccia già da domani sarà a Paese (Treviso) in raduno con la Nazionale A in vista della IRB Nations Cup in Romania. "Sono qui a L'Aquila in vacanza fino a domenica, poi mi aspetta l'azzurro", ha detto Masi. Che almeno qui ha potuto giocare nel suo ruolo preferito (centro), visto che in Nazionale raramente ha avuto questa possibilità. "Felice di riabbracciare l'azzurro" anche Festuccia, assente dalle nazionali da oltre un anno.
Molto significativa anche la presenza con i Dogi (anche se non in campo) dell'assessore allo sport della Regione Friuli Venezia-Giulia, l'ex azzurro Elio De Anna, storico presidente della mitica selezione triveneta. "No, non gioco, da quando ho chiuso la mia carriera non è più capitato", ha spiegato. "Vengo a L'Aquila sempre molto volentieri. Oltre ad essere questa un'occasione speciale, qui io ho giocato la mia ultima partita in azzurro in Italia: contro la Romania, abbiamo vinto con una mia meta". La mia ultima partita in azzurro Prima del calcio d'inizio, il pubblico ha potuto anche ascoltare l'Inno di Mameli intonato dall'ex azzurro e tenore Denis Dallan, reduce dall'Isola dei Famosi.
Come ogni torneo che si rispetti, però, la lotta in campo è stata equilibratissima e senza esclusione di colpi: alla fine il "Trofeo Peroni" è finito nelle mani de L'Aquila grazie alla differenza punti. I risultati: VVFF-Dogi 15-13; L'Aquila-VVFF 12-7; Dogi-L'Aquila 13-10.