Castelfranco Veneto, prostituzione in un centro estetico: in manette famiglia di italiani

Quattro persone sono finite in manette nel Trevigiano con l’accusa di aver gestito un giro di prostituzione camuffato all’interno di un centro benessere di Castello di Godego.

Quattro persone, tutti membri della stessa famiglia, sono stati arrestati a dai carabinieri Castelfranco Veneto, in provincia di Treviso, al termine di indagini che hanno permesso di accertare l’esistenza di un giro di prostituzione all’interno di un centro benessere di Castello di Godego, il Castelsalus.

Ufficialmente si praticavano massaggi ai clienti paganti, ma dietro quella facciata di attività regolare si nascondeva una vera e propria casa di appuntamento, con sei ragazze dell’est Europa e nordafricane, di età compresa tra i 20 e i 23 anni, che soddisfavano i clienti in ben altri modi.

Nel corso delle indagini, avviate a giugno, i militari hanno scoperto l’esistenza di un vero e proprio listino prezzi di “extra” con prezzi che variavano dai 60 euro ai 240 euro, per sesso orale e prestazioni sessuali complete.

Il centro, attivo tutti i giorni dalle 9 alle 23, in appena quattro mesi aveva attirato oltre 800 clienti, tutti monitorati delle autorità. Si è stimato che questa attività illecita avrebbe portato nelle casse della famiglia che la gestiva fino a 50 mila euro al mese (esentasse, s’intende).

Nella notte è scattata l’operazione: il locale è stato posto sotto sequestro, così come la documentazione contabile che è già finita in mano alla Guardia di Finanza di Treviso. I quattro responsabili, scrive La Tribuna di Treviso, sono stati raggiunti da provvedimenti restrittivi emessi dalla magistratura del capoluogo veneto.

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