Italia – Dopo i mondiali la Nuova Zelanda sarà un’utopia

Rivoluzione doveva essere e rivoluzione è stata. La scelta dell’Irb di riformare i tour estivi e autunnali segna un cambio epocale anche per il rugby italiano, che non vedrà più i tour intesi come li abbiamo intesi negli ultimi anni. Con i suoi lati positivi e quelli negativi. I primi, come si è potuto notare

Rivoluzione doveva essere e rivoluzione è stata. La scelta dell'Irb di riformare i tour estivi e autunnali segna un cambio epocale anche per il rugby italiano, che non vedrà più i tour intesi come li abbiamo intesi negli ultimi anni. Con i suoi lati positivi e quelli negativi. I primi, come si è potuto notare nell'ultimo anno, riguardano gli avversari degli azzurri, che non saranno solo i primi della classe (e irraggiungibili), ma l'Italia potrà e dovrà confrontarsi anche con nazioni meno forti, potendo così lavorare anche su una crescita del gioco d'attacco.

Il lato negativo, invece, è l'altro lato della medaglia e riguarda quindi l'addio alla Nuova Zelanda e un numero inferiore di match di livello.
Dal 2012, anno successivo alla Rugby World Cup neozelandese, l’Italia sarà impegnata in un tour dell’intero continente americano nel 2012 e nel 2016, con tre test-match complessivi, mentre nel 2013 e nel 2017, per le tournèe in Sudafrica ed Australia, gli Azzurri disputeranno un quadrangolare con il Paese ospitante, la Scozia ed una Nazionale Tier 2.
L’Italia tornerà inoltre a solcare il Pacifico nel 2014, con un tour comprendente due test-match negli arcipelaghi di Tonga, Fiji e Samoa mentre nel 2018 farà visita al Giappone per una serie di due incontri con il XV del Sol Levante.
Sul fronte degli impegni domestici della finestra autunnale, l’Italia continuerà ad organizzare tre test-match internazionali nel mese di novembre di ogni anno – con l’eccezione del 2015 e del 2019 quando tour estivi e test autunnali lasceranno spazio all’ottava ed alla nona edizione della Rugby World Cup – due dei quali contro le principali rappresentati dell’Emisfero Sud ed uno contro una Nazionale Tier 2.
Tra il 2012 ed il 2019 l’Italia ospiterà per tre volte la Nuova Zelanda (2012, 2016, 2018), l’Australia (2012, 2013, 2018), il Sudafrica (2014, 2016, 2017) e l’Argentina (2013, 2014, 2017).

Questo il programma completo dei tour estivi e dei test-match autunnali per il 2012/2019:
Tour estivi – finestra internazionale di giugno
2012 Argentina/Nord America (3 test match)
2013 Sudafrica (Torneo con Sudafrica, Scozia, Tier 2 da definire)
2014 Isole del Pacifico (2 test match)
2015 Rugby World Cup “Inghilterra 2015” (non si disputano tour)
2016 Argentina/Nord America (3 test match)
2017 Australia (Torneo contro Australia, Scozia, Tier 2 da definire)
2018 Giappone (2 test match)
2019 Rugby World Cup “Giappone 2019” (non si disputano tour)
Test matches interni – finestra internazionale di novembre
2012 Tier 2/Nuova Zelanda/Australia
2013 Australia/Tier 2/Argentina
2014 Tier 2/Argentina/Sudafrica
2015 Rugby World Cup “Inghilterra 2015” (non si disputano test match)
2016 Nuova Zelanda/Sudafrica/Tier 2
2017 Tier 2/Argentina/Sudafrica
2018 Tier 2/Australia/Nuova Zelanda
2019 Rugby World Cup “Giappone 2019” (non si disputano test match)