JWRT – L’Italia supera anche l’Uruguay, domenica la finale

Tre su tre, come doveva essere e come è stato. Con la qualificazione alla finalissima di domenica praticamente già in tasca, il XV di Andrea Cavinato ha superato di misura anche l’Uruguay, ottenendo il terzo successo consecutivo al Junior World Rugby Trophy. L’Italia Under 20 ha vinto 16-12 e adesso aspetta la vincente di Giappone-Canada

Tre su tre, come doveva essere e come è stato. Con la qualificazione alla finalissima di domenica praticamente già in tasca, il XV di Andrea Cavinato ha superato di misura anche l'Uruguay, ottenendo il terzo successo consecutivo al Junior World Rugby Trophy. L'Italia Under 20 ha vinto 16-12 e adesso aspetta la vincente di Giappone-Canada per conoscere l'avversaria della finale di domenica.

L’Italia U20 si qualifica alla finale del Junior World Rugby Trophy ma, nell’ultimo match della prima fase, contro l’Uruguay, conquista la vittoria solo nel recupero, con una meta tecnica che capovolge il risultato subito prima che venga fischiata la fine dell’incontro, portando il risultato sul 16-12 e qualificando Benvenuti e compagni al match che assegnerà il titolo iridato di seconda fascia.
Dopo aver dominato contro Papua e Romania, gli Azzurrini hanno faticato a prendere le misure all’Uruguay sotto la pioggia battente che ha caratterizzato il match dello Slava Stadium, provando spesso a contrattaccare palla in mano e finendo per perdere possessi importanti, rinunciando ad occupare il territorio avversario ed esponendosi ai calci piazzati dei sudamericani.
Solo nel finale l’Italia U20 ha preso in mano le redini dell’incontro nonostante il cartellino giallo a capitan Benvenuti e, con il proprio pacchetto di mischia, si è insediata stabilmente nei ventidue avversari costringendo gli otto avanti biancocelesti al fallo ripetuto sino all’assegnazione della meta tecnica che è valsa la vittoria ed il biglietto per la finale, dove l’Italia contenderà alla vincente di Canada-Giappone la vittoria nel Junior World Rugby Trophy (aggiornamento su www.irb.com/jwrt).
Amareggiato per la prestazione coach Cavinato: “Abbiamo affrontato la partita nel peggiore dei modi, con la testa altrove, convinti di poter controllare il match come nelle prime due giornate. L’Uruguay ha fatto la sua partita, è stato aggressivo, si ha costretti spesso nella nostra metà campo mentre noi, anche con la pioggia, abbiamo continuato a provare a muovere il pallone perdendo possessi importanti. Della partita di oggi salvo due cose: la capacità dei ragazzi di credere sino in fondo alla vittoria, conquistandola nei minuti finali dopo una prestazione negativa mantenendo la lucidità, e la qualificazione alla finale di domenica prossima”.

Mosca, Slava Stadium – mercoledì 26 maggio
JWRT, I fase, III giornata
ITALIA v URUGUAY 16-12 (3-6)
Marcatori: p.t. 3’ cp. Asuaga (0-3); 19’ cp. Asuaga (0-6); 35’ cp. Chillon Alb. (3-6); s.t. 24’ cp. Asuaga (3-9); 28’ cp. Chillon Alb. (6-9); 32’ drop Berchesi (6-12); 37’ cp. Chillon Alb. (9-12); 42’ m. tecnica Italia tr. Chillon Alb. (16-12)
Italia: Trevisan; Alberghini (1’ st. Palazzani), Benvenuti (cap), Benettin (1’ st. Rodwell), Appiani; Iannone, Chillon Alb.; Cicchinelli, Ferrarini (12’ st. Scanferla), Belardo; Cazzola F., Targa; Fazzari, Manici (6’ pt. Corbanese, 5’ st. Denti), Gega
Uruguay: Asuaga; Del Cerro, Martinez, Ormaechea, Coulthrust; Berchesi, Lijstenstein; Sagario (c), Artagaveytia, Otegui; Rega, Perez-Tatton; Capurro, Pombo, Bangueses
Arbitro: Aso (Giappone)
Note: 35’ st. giallo Benvenuti (Italia)