Rugby&Doping – Viadana: “Errore di Cox, la società è pulita”

Il caso di positività a un controllo antidoping da parte del giocatore del Viadana Sam Cox ha immediatamente dato il là a polemiche, difese d’ufficio, accuse generalizzate sia nei commenti su questo blog sia sulla stampa. La società mantovana, ieri sera, ha pubblicato un comunicato stampa in difesa del suo atleta, un comunicato che, nonostante

Il caso di positività a un controllo antidoping da parte del giocatore del Viadana Sam Cox ha immediatamente dato il là a polemiche, difese d'ufficio, accuse generalizzate sia nei commenti su questo blog sia sulla stampa. La società mantovana, ieri sera, ha pubblicato un comunicato stampa in difesa del suo atleta, un comunicato che, nonostante si debbano giustamente aspettare le controanalisi, sembrano non lasciare dubbi sulla reale positività di Cox.

Il Viadana puntualizza fin da subito l'onestà del lavoro svolto dal suo staff medico, escludendo a priori che possa essere stato in qualche modo coinvolto nella somministrazione della Metilesanamina (uno stimolante inibitore dell' appetito), anzi sottolineando come nessun farmaco sia stato dato a Cox negli ultimi mesi.
Poi, però, mentre la società giustamente ricorda che la colpevolezza di Cox non è provata fino al risultato delle controanalisi, dall'altra riconosce di fatto l'errore fatto da Cox, dando per certa la positività del giocatore. "La scelta da parte di Cox di assumere il farmaco vietato dalla lista delle sostanze dopanti del Coni è stata autonoma e dettata dal desiderio del giocatore di perdere peso e tutto ciò in perfetta buona fede, senza alcun intento di migliorare le proprie prestazioni fisiche in modo illecito". Frase che non lascia dubbio sul fatto che Sam Cox abbia ammesso alla società l'utilizzo di un farmaco contenente sostanze dopanti.
Ora bisogna capire se, come dice il comunicato, ciò è stato fatto in buona fede e si tratti di un caso di scarsissima professionalità da parte di un rugbista di trent'anni, con esperienza in Guinness Premiership, e di mancato controllo da parte della società, o se, invece, vi è stato da parte di Cox del dolo. Al momento bisogna aspettare le controanalisi. Fino ad allora Sam Cox sarà innocente, nonostante ciò che scrive la sua società.

P.S. curiosa la chiusa del comunicato stampa del Viadana, dove si stigmatizzano i tentativi mediatici di ledere l'onore del giocatore e della società. Al di là del fatto che gli organi d'informazione hanno semplicemente riportato una notizia ufficiale, sarebbe curioso capire come Viadana possa stigmatizzare "tentativi mediatici in fieri". Accusatio non petita excusatio manifesta?

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