Super 10 – Casellato smorza le polemiche: “Nessun complotto, ma tanta rabbia”

Smorza i toni Umberto Casellato il giorno dopo Rovigo-Viadana, la semifinale vinta dai rossoblu ma che ha visto i mantovani accedere alla finalissima. Smorza i toni, ma non cambia idea. Nessun complotto, nessuna “moggiopoli ovale”, ma tanta rabbia per un arbitraggio che è costato la finale al Rovigo. Casellato parla attraverso un comunicato stampa in

Smorza i toni Umberto Casellato il giorno dopo Rovigo-Viadana, la semifinale vinta dai rossoblu ma che ha visto i mantovani accedere alla finalissima. Smorza i toni, ma non cambia idea. Nessun complotto, nessuna "moggiopoli ovale", ma tanta rabbia per un arbitraggio che è costato la finale al Rovigo. Casellato parla attraverso un comunicato stampa in cui chiarisce le sue parole di ieri, quando aveva parlato di "arbitro pagato" riferito a Damasco.

“Quando ho detto che l’arbitro Damasco è pagato, non intendevo certo dire che è stato pagato per far perdere il Rovigo, ma molto più semplicemente che il direttore di gara è stipendiato dalla Federazione, in quanto fa l’arbitro per professione”, spiega Casellato. “Nessun complotto, quindi, ma solo tanta amarezza per un risultato che ci è costato un anno di lavoro. Amarezza che mi ha spinto a rilasciare dichiarazioni che poi sono state travisate”. “L’esclusione del Rovigo dalla finale è dipesa dal risultato dell’andata – insiste il coach rossoblu – dove avremmo preferito un arbitraggio più equilibrato, ma da qui a dire che siamo vittime di un complotto ce ne passa”.

Insomma, niente complotti, ma qualcosa allo Zaffanella secondo la società veneta non è andato come dovrebbe andare un match di rugby. Scommettiamo che le polemiche non finiranno qui e che, nei prossimi giorni, avremo ancora da discutere su questa incredibile semifinale?

 

facebook_logo.jpg

I Video di Blogo