Scherma, Mondiali Kazan 2014, spada maschile: Enrico Garozzo medaglia di bronzo

Per il 25enne siciliano è la prima medaglia da quando ha lasciato l’under 20.

Non c’è solo l’oro di Rossella Fiamingo da festeggiare oggi ai Mondiali di Scherma a Kazan, perché sempre dalla spada arriva un’altra medaglia: il bronzo di Enrico Garozzo.
Doppia festa insomma per la nazionale azzurra, ma più in particolare per la Sicilia, visto che proprio come Rossella, anche Enrico è nato nella bella isola.

Oggi a Kazan soltanto il coreano Kyoung-doo Park è riuscito a fermare, per 15-10, il carabiniere 25enne in semifinale. Mentre nel tabellone dei 64 Enrico ha avuto ragione del tedesco Ackermann per 12-8, poi nel turno successivo ha eliminato il russo Khodos per 15-12, agli ottavi ha avuto la meglio sul coreano Jung per 14-13 e ai quarti ha battuto l’estone Priinits 15-9. Come Garozzo ha vinto il bronzo anche il francese Grumier che in semifinale ha perso 15-11 contro il suo connazionale Robeiri che si è poi laureato campione del mondo battendo per 15-12 Kyoung-doo Park nella finalissima.

Enrico Garozzo finora aveva ottenuto ai Mondiali il sesto posto a Parigi nel 2010, il 117° nel 2011 a Catania e il 12° a Budapest nel 2013 a livello individuale, mentre a squadre è arrivato 13° nel 2010, quarto nel 2012 e settimo nel 2013.

Per quanto riguarda gli altri azzurri in gara nel torneo maschile di spada, Marco Fichera era stato eliminato nelle qualificazioni, mentre Lorenzo Bruttini oggi ha perso il primo assalto contro l’uzbeko Ruslan Kudayev per 15-11. Il campione del mondo del 2011 Paolo Pizzo, anch’egli partito dalle qualificazioni, oggi ha vinto nel tabellone dei 64 contro il francese Jean-Marie Lucenay per 15-14, poi nel tabellone dei 32 ha battuto per 15-9 lo spagnolo Josè Maria Abajo, ma è stato eliminato agli ottavi dall’ucraino Bogdan Nikishin per 15-8.

Mercoledì prossimo, 23 luglio, ci sarà la prova a squadre di spada.

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