Scafati, violenza sessuale su una disabile: in manette garagista

L’ ha vista scendere in cantina da sola, così l’ ha seguita e stuprata. Poi è tornato a lavorare come se niente fosse, convinto di farla franca. È la triste vicenda capitata a una ragazza disabile, vittima di P. Ferrante, garagista scafatese di 44 anni. La donna, affetta da disturbi psichici gravi, non si sarebbe

di remar

L’ ha vista scendere in cantina da sola, così l’ ha seguita e stuprata. Poi è tornato a lavorare come se niente fosse, convinto di farla franca. È la triste vicenda capitata a una ragazza disabile, vittima di P. Ferrante, garagista scafatese di 44 anni.

La donna, affetta da disturbi psichici gravi, non si sarebbe resa conto fino in fondo dell’accaduto e forse non ne avrebbe fatto parola con nessuno se la madre, vedendola risalire a casa in ritardo e un pò in disordine, non avesse notato tracce di liquido biologico sui suoi vestiti.

Da lì a chiamare il 112 il passo è stato breve. Il garage di Ferrante è proprio di fronte la casa della donna. L’ uomo aveva sicuramente programmato la cosa e aspettava solo il momento opportuno per sfogare i suoi, deviati, impulsi sessuali. Di fronte ai carabinieri la ragazza, incalzata dalle domande della madre, ha poi spiegato cosa era successo e fornito subito le generalità del suo aguzzino, ora in manette.

Le analisi del dna, disposte sul liquido organico rinvenuto, non lasceranno spazio a dubbi circa l’ attendibilità della vittima incastrando il garagista con tutte le aggravanti del caso. Proprio ieri il Viminale ha diffuso i dati relativi alle violenze sessuali nel nostro paese: nel 2008 violenze calate dell’8,4% (4.637 casi contro i 5.062 del 2007); 6 su 10 sono commesse da italiani. E quelle non denunciate? Esiste una stima del sommerso (spesso nascosto dietro le mura domestiche)?

Foto | Flickr

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