Super 10 – Viadana vince, ma Rovigo è ancora in corsa

Vince Viadana 25-16 la partita d’andata della seconda semifinale del Super 10 di rugby. Vince di misura, rischiando prima la beffa in extremis, per poi allungare nel recupero e prenotare un posto in finale. Rovigo combatte per tutta la partita, con due inferiorità numeriche, e cede proprio nel finale quando il punto di bouns sembrava

Vince Viadana 25-16 la partita d'andata della seconda semifinale del Super 10 di rugby. Vince di misura, rischiando prima la beffa in extremis, per poi allungare nel recupero e prenotare un posto in finale. Rovigo combatte per tutta la partita, con due inferiorità numeriche, e cede proprio nel finale quando il punto di bouns sembrava a portata. Viadana domina in mischia, ma concretizza poco, sbaglia troppo e viene punita soprattutto dai piedi dei rossoblu. No comment sulla ennesima vergogna Rai che interrompe la diretta web per trasmettere i festeggiamenti calcistici. La Fir prenda nota, così il futuro ovale è morto.

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La semifinale d’andata tra Viadana e Femi-CZ Rovigo regala ottanta minuti di intensità e passione al pubblico accorso allo “Zaffanella” (ma non ai tifosi che speravano di vedere la diretta web, interrotta vergognosamente da Mamma Rai), campo di casa dei gialloneri mantovani che, non senza difficoltà, riescono a portare a casa la vittoria per 25-16 rimontando nella ripresa il 10-13 con cui i rossoblù avevano chiuso in testa la prima frazione di gioco.
Non basta ai Bersaglieri rossoblù di Umberto Casellato il supporto degli oltre mille tifosi sbarcati per avere la meglio su un Viadana che saluta il pubblico di casa nel migliore dei modi prima del salto in Celtic League e, con un finale in cui la squadra di Bernini spinge sull’acceleratore con i propri avanti, nega al Rovigo quel punto bonus che avrebbe potuto ricoprire una fondamentale importanza nel match di ritorno di domenica prossima al Battaglini: decisivi nel finale i due calci piazzati dell’estremo viadanese Law che ha scavato il divario di nove punti tra le due formazioni, sino a quel momento sempre a contatto nel risultato.
La partita: Viadana parte forte e al nono minuto apre le marcature proprio con Law, ma la reazione di un Rovigo deciso a giocarsi tutte le proprie chance per raggiungere quella finale che manca da diciotto anni non si fa attendere e due minuti dopo Bustos imbecca Andrea Pratichetti che trova il buco giusto nella difesa giallo nera e vola in meta.
Rovigo continua a spingere e poco prima del ventesimo minuto l’estremo Basson inventa dalla distanza uno splendido drop che si spegne al di là della traversa. Per Viadana è il momento più duro, ma subito gli avanti mantovani salgono in cattedra e si insediano stabilmente nei ventidue metri del Rovigo: la supremazia del pack viadanese è netta ed alla mezzora a pagare il prezzo è il pilone rossoblù De Marchi, espulso temporaneamente per collasso ripetuto della prima linea. Viadana decide di insistere con la mischia, mettendo in seria difficoltà il pack avversario: la meta tecnica invocata dal pubblico non arriva, ma è il mediano di mischia Michael Wilson a raccogliere un pallone dalla base della mischia ed a vedere il buco tra le guarde di Rovigo. Meta in mezzo ai pali e pareggio di Law su trasformazione. Sul finire di primo tempo, anche in inferiorità numerica, Rovigo non rinuncia alla lotta e poco prima dello scadere Calanchini raccoglie al volo un pallone di rimessa svirgolato da Johansson, punta i pali e li centra con un drop che manda le squadre al riposo sul 10-13 per gli ospiti.
Nella ripresa, Viadana sale in cattedra e gli avanti gialloneri prendono definitivamente il sopravvento, nonostante la fiera resistenza del pack guidato da Tommaso Reato. Law ha un’opportunità dietro l’altra di andare per i pali, e non se le fa sfuggire: al secondo l’estremo di Viadana pareggia, all’undicesimo porta la squadra di casa in vantaggio per la prima volta dall’undicesimo del primo tempo, al venticinquesimo – dopo altri dieci minuti di inferiorità di Rovigo, questa volta per giallo ad Andrea Pratichetti – allunga sul 19-13. Rovigo rimane in partita, accusa la stanchezza ma si riversa ancora una volta in attacco e Bustos centra i pali al trentaquattresimo, riportandosi a -3 da Viadana. Ma la rimonta è solo un’illusione e, nel recupero, sono ancora gli avanti dei padroni di casa a offrire due calci piazzati a Law, che non si fa tradire dall’emozione e, complice anche l’agevole posizione, centra i pali in ambo le occasioni per un 25-16 finale che, per l’equilibrio mostrato dalla gara di questo pomeriggio, lascia apertissimo l’esito del doppio confronto in attesa della gara di ritorno di domenica prossima al Battaglini.

Viadana (MN), Stadio “Luigi Zaffanella”
VIADANA v FEMI-CZ ROVIGO 25-16
Marcatori: p.t. 9’ cp. Law (3-0); 11’ m. Pratichetti A. tr. Bustos G. (3-7); 19’ drop Basson (3-10); 31’ m. Wilson tr. Law (10-10); 39’ drop Calanchini (10-13); s.t. 2’ cp. Law (13-13); 11’ cp. Law (16-13); 25’ cp. Law (19-13); 34’ cp. Bustos G. (19-16); 47’ cp. Law (22-16); 49’ cp. Law (25-16)
Viadana: Law; Robertson, Pratichetti M., Harvey, Pace; Johansson, Wilson (19’ st. Brancoli); Sole, Krause, Erasmus (21’ st. Quinnell G.); Geldenhuys (cap, 21’ st. Del Fava), Hohneck; Garcia J. (31’ st. Redolfini), Santamaria (25’ st. Ferraro), Sciamanna (37’ st. Cagna)
all. Bernini
Femi-CZ Rovigo: Basson; Calanchini, Pratichetti A. (24’ st. Pedrazzi), Pizarro, Bacchetti (16’ st. Sartoretto); Bustos G., Bocchino; Immelman, Burman (29’ pt.-39’ pt. Boccalon), Van der Merwe; Tumiati (8’ st. Anouer), Reato (cap); Ravalle (19’ st. Boccalon), Mahoney (37’ st. Damiano), De Marchi An. (37’ st. Ravalle)
all. Casellato
Arbitro: Damasco (Napoli)
Cartellini: 28’ pt. giallo De Marchi An. (Femi-CZ Rovigo), 13’ st. giallo Pratichetti A. (Femi-CZ Rovigo)
Note: giornata di sole, temperatura mite, campo in buone condizioni. 3500 spettatori circa

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