Basket | Caso Hackett | Milano bacchetta il giocatore: “Torni in Nazionale”

Livio Proli usa parole dure nei confronti di Hackett e lo invita a tornare sui suoi passi. Altrimenti il futuro con Milano potrebbe essere a rischio.

Il caso Hackett prosegue ad essere in prima pagina nel basket italiano ed ora tocca a Milano intervenire, con le dichiarazioni del presidente Livio Proli. Il playmaker è sotto contratto con l’Olimpia fino al 2016 ed ovviamente, se arrivasse una lunga squalifica (dai 5 ai 12 mesi è il rischio), a pagarne le conseguenze sarebbe il club lombardo, oltre che ovviamente il giocatore. E le parole del numero uno del club sono dure ed inequivocabili: “Mi auguro il giocatore torni in Nazionale – ha detto alla ‘Gazzetta dello Sport’ – E’ scappato e questo atteggiamento è inaccettabile”.

Dunque, non arriva la difesa d’ufficio come spesso accade in queste occasioni, ma la volontà di mettere l’atleta di fronte alle proprie responsabilità: “Il club lo invita a tornare sui suoi passi e glielo abbiamo anche detto”. La situazione clinica: “I nostri referti evidenziano dei problemi che impongono trattamenti specifici in allenamento, ma non dicono che il giocatore è inidoneo all’attività agonistica. Se poi l’atleta riferisce di una situazione degenerativa, va ascoltato”. La possibile squalifica: “Sa benissimo che metterebbe in crisi il club e questo non può non avere conseguenze”.

Dunque, Milano dovrebbe tornare sul mercato e cercare un sostituto importante, in un ruolo dove attualmente è a posto, dopo l’arrivo di Ragland. Nel frattempo, ieri i campioni d’Italia hanno annunciato i prolungamenti di Gentile (fino al 2017, con escape NBA 2016) e di Banchi (2016), mentre l’inizio della prossima settimana arriverà l’annuncio ufficiale dell’acquisto di Linas Kleiza. Al roster mancano due esterni ed un lungo, una delle prime due caselle potrebbe essere occupata da Drake Diener: appare vicino un accordo per un biennale.

Foto Alessia Doniselli

I Video di Blogo

Caterina si rifiuta di diventare briciole