Schianto a Tripoli, 103 morti: l’aereo con 61 cittadini olandesi e un bimbo salvo

Tragedia aerea a Tripoli: un Airbus 330 della compagnia libica ‘Al Afriqiyah’ proveniente da Johannesburg si è schiantato in fase di atterraggio nell’aeroporto libico. Le vittime sono 103 e la lista dei passeggeri includerebbe cittadini di nazionalità africana ed europea. Secondo le prime verifiche, a bordo del velivolo si trovavano 61 cittadini olandesi come riporta Der Telegraaf. Solo

Tragedia aerea a Tripoli: un Airbus 330 della compagnia libica 'Al Afriqiyah' proveniente da Johannesburg si è schiantato in fase di atterraggio nell'aeroporto libico. Le vittime sono 103 e la lista dei passeggeri includerebbe cittadini di nazionalità africana ed europea. Secondo le prime verifiche, a bordo del velivolo si trovavano 61 cittadini olandesi come riporta Der Telegraaf. Solo un bambino di otto anni (anche se alcune fonti parlano di una bambina) si sarebbe salvato e le sue condizioni, dal ricovero in ospedale, sembrano buone

Il salvataggio anche del copilota, invece, non ha ancora trovato conferme. Sono state recuperate le due scatole nere e secondo le prime ricostruzioni l'incidente sarebbe stato causato dalle condizioni della pista. 

(foto Repubblica.it)

Leggiamo sul Corriere:

La sciagura è avvenuta alle 6 nella fase di atterraggio, secondo quanto riferito da un responsabile dei servizi di sicurezza dello scalo. L'aereo è un Airbus 330 della compagnia libica 'Al Afriqiyah' e proveniva da Johannesburg. Il ministro dei Trasporti, Mohammed Zidani, ha spiegato che sono stati recuperati finora 96 corpi e che «fra i passeggeri c'erano cittadini di nazionalità libica, africana ed europea». Tra questi ultimi molti olandesi (una sessantina, secondo il quotidiano 'De Telegraaf') e diversi britannici. Secondo il direttore dell'aviazione civile libica, Mahammed Sclebek «l'incidente non è dipeso dalle condizioni dell'aeroporto di Tripoli». Recuperate le due scatole nere dell'aereo e un'inchiesta è già stata aperta.  

La tv di stato libica ha intanto trasmesso le prime immagini dell'aereo precipitato. Il velivolo era completamente distrutto e i sedili dell'aereo, così come tutti gli strumenti di bordo, erano sparsi sul terreno antistante la pista di atterraggio. Solo la coda dell'Airbus 330, staccata dal resto dell'aereo, è rimasta quasi intatta. Gli uomini della sicurezza libica sono stati ripresi mentre erano impegnati nel recupero dei cadaveri delle vittime e nella raccolta dei loro documenti personali.