Le Gole, come si formano ?

Figlie dell’Acqua e del Tempo, questo è il titolo perfetto dell’opera di Giuseppe Antonini che ci ricorda con efficace sintesi come si formano le gole. “Gutta cavat lapidem” , la goccia scava la pietra, è bella pure questa di espressione perchè ci lancia su una scala del tempo che è quella della Natura, perenne e

Figlie dell’Acqua e del Tempo, questo è il titolo perfetto dell’opera di Giuseppe Antonini che ci ricorda con efficace sintesi come si formano le gole.
“Gutta cavat lapidem” , la goccia scava la pietra, è bella pure questa di espressione perchè ci lancia su una scala del tempo che è quella della Natura, perenne e interminabile (insomma, fino ad un certo punto).

E’ il ciclo dell’acqua che bisogna prendere in considerazione, mosso da un’energia che in ultima analisi è quella del sole: evaporazione dei mari – condensazione in nuvole – precipitazioni di neve e pioggia – “loop” e si ricomincia.
Nello scorrere del torrente dalla montagna verso la valle c’è una trasformazione continua dell’ energia potenziale dovuta al dislivello con il mare, ed è proprio quando l’acqua incontra un settore di roccia dura

rio alba- belluno che l’erosione dà i migliori risultati in termini estetici, perchè si generano i solchi più stretti e profondi; verso il fondo valle o con rocce tenere gli argini franano e allargano la sezione.
Il passaggio tra le ere glaciali che determinano dei grandi cambiamenti nel livello dei mari (e quindi nel dislivello), modifica l’energia propria del corso d’acqua che aumenta e diminuisce la sua capacità di scavare portando alla formazione di forme complesse e affascinanti.
Scendendo una gola mi è capitato di vedere tante semisfere metalliche grosse come biglie conficcate nella roccia del fondo e delle pareti semisommerse, mi è stato spiegato come un progetto di studio scientifico cercasse di studiare attraverso la misurazione del consumo della lega nel tempo la velocità dei processi in atto; non mi meraviglierei se ai pochi millimetri di alcuni periodi sia seguito il totale appiattimento delle semisfere in seguito a qualche evento di piena del torrente.