La Tv di Ballarò, Berlusconi stratega via cavo con Sallusti: benaltrismo e colpevoli

Ieri, scrive Riccardo Spiga su Teleipnosi, durante la trasmissione Ballarò dedicata al ministro Claudio Scajola che misteriosamente si è ritrovato in possesso di una casa che non aveva pagato, i telespettatori hanno potuto assistere a uno scontro molto istruttivo tra Alessandro Sallusti, uno dei peggiori sgherri del giornale della famiglia Berlusconi, e Massimo D’Alema, che ha risposto per le rime mandando letteralmente a “farsi fottere”

Ieri, scrive Riccardo Spiga su Teleipnosi, durante la trasmissione Ballarò dedicata al ministro Claudio Scajola che misteriosamente si è ritrovato in possesso di una casa che non aveva pagato, i telespettatori hanno potuto assistere a uno scontro molto istruttivo tra Alessandro Sallusti, uno dei peggiori sgherri del giornale della famiglia Berlusconi, e Massimo D'Alema, che ha risposto per le rime mandando letteralmente a "farsi fottere" il giornalista destrorso.

Cosa ha detto Sallusti per provocare tanta ira nell'ex primo ministro del Pd? Ha fatto il suo solito lavoro di avvelenatore dei pozzi, sostenendo che D'Alema non aveva titolo per criticare la condotta di Scajola visto il suo coinvolgimento nel caso Affittopoli. Per chi non se lo ricordasse, si trattava di alcuni politici del centro-sinistra che vivevano in case di enti previdenziali per le quali pagavano un affitto regolato dall'equo canone, quindi molto modesto. D'Alema per la cronaca lasciò anche l'abitazione dopo lo scoppio delle polemiche.

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