Final Six World League 2014: nel primo match vittoria della Russia, ma che sofferenza contro l’Iran

La prima partita della Final Six è finita al tie-break.

Inizio spettacolare della Final Six di World League a Firenze con una match esaltante tra Iran e Russia nella Pool B (o I che dir si voglia). Le due squadre hanno dato vita a una partita spettacolare, con tantissimi alti e bassi dall’una e dall’altra parte, e il risultato incerto fino a metà del tie-break. Alla fine l’hanno spuntata i campioni olimpici e d’Europa in carica, la Russia di Andrey Voronkov.

Nel primo set l’Iran ha imposto un gran ritmo di gioco, Marouf ha orchestrato i suoi alla perfezione mentre la Russia ha sofferto moltissimo in ricezione, anche perché tra i suoi schiacciatori non c’è uno specialista di questo fondamentale e la difesa pesa tutta sulle mani del libero. I ragazzi di Boban Kovac sono così riusciti a conquistare agevolmente il parziale mantenendo per gran parte del set il +5 per poi chiudere sul +7, 25-18.

Nel secondo set le parti si sono invertite ed è stata la Russia a comandare dopo un breve iniziale equilibrio. I campioni olimpici e d’Europa sono andati al primo time-out tecnico in vantaggio di un solo punto, ma al secondo si sono ritrovati sul +4 e alla fine si sono ritrovati con sei palle-set e senza farsi annullare nemmeno una hanno chiuso sul 25-18 proprio come avevano fatto i loro avversari nel primo set.

Nel terzo set hanno iniziato di nuovo bene i russi, che dopo la prima pausa obbligatoria si sono ritrovati sul +2 (9-7), ma sono stati riacciuffati sul 9-9, al secondo time-out obbligatorio ancora avanti gli uomini di Voronkov di un solo punto 16-15, parità sul 16-16, ma l’Iran non è riuscito a portare avanti la rimonta e la Russia ha preso il largo fino ad avere quattro palle-set. Una è stata annullata, ma Spiridonov ha messo il sigillo sul 25-21.

Il quarto set è stato equilibratissimo e interminabile. L’Iran ha dimostrato uno straordinario carattere e in particolare l’opposto Amir Ghafour è stato semplicemente determinante. 8-6 per la Russia al primo time-out tecnico, 16-15 per l’Iran al secondo, poi i campioni d’Europa sono andati sul 23-21, sono stati riacciuffati da Ghaemi, hanno ottenuto un primo match point sul 24-23 grazie a un attacco out di Ghafour, ma sia il primo sia il secondo match point sul 25-24 sono stati annullati, poi l’Iran ha guadagnato cinque set-point consecutivi, tutti di volta in volta annullati, sono segugi due match point per la Russia, anche questi cancellati dall’Iran che ha guadagnato altri set-point ma è riuscito a concretizzare solo il nono in totale con Ghafour che dopo un pasticcio difensivo della Russia ha chiuso sul 37-35.

Nel tie-break l’Iran ha cominciato benissimo volando sul 5-1 e costringendo Voronkov a chiamare il time-out dopo il quale la Russia ha recuperato e ha compiuto il sorpasso sul 6-5. C’è stata una momentanea parità sul 6-6, ma i russi hanno preso il largo andando sul 10-7 e questa volta è stato Kovac a chiamare il time-out. Al rientro in campo ancora a segno la Russia che è riuscita a ottenere ben sei match point, nessuno annullato, per il 15-8 finale firmato da Volvich.

Best scorer del match è stato l’iraniano Amir Ghafour con ben 30 punti, uno solo a muro, gli altri 29 tutti attacchi vincenti. Il russo Dmitriy Muserskiy, da molti considerato il miglior giocatore al mondo, si è “fermato” a 20 punti.

Foto © FIVB

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