Reporters sans frontieres e i predatori della libertà: Ahmadinejad, Castro e la lunga lista

Quaranta tra politici, gerarchi, leader religiosi, associazioni criminali e capi militari. Sono potenti, violenti e al di sopra della legge. E hanno una caratteristica che li accomuna: sono “predatori” della libertà di espressione, scrive Joshua Evangelista su Reporters. I fantastici quaranta sono stati elencati da Reporters sans frontieres, che ogni anno stila questa particolare lista. Rispetto all’anno scorso non

Quaranta tra politici, gerarchi, leader religiosi, associazioni criminali e capi militari. Sono potenti, violenti e al di sopra della legge. E hanno una caratteristica che li accomuna: sono "predatori" della libertà di espressione, scrive Joshua Evangelista su Reporters.

I fantastici quaranta sono stati elencati da Reporters sans frontieres, che ogni anno stila questa particolare lista. Rispetto all'anno scorso non ci sono grosse differenze in America Latina, dove censori e violentatori di libertà sono principalmente legati a narco-trafficanti, dittatura cubana, Farc e gruppi paramilitari. Grosso modo invariata la situazione anche in Africa, dove però non c'è più il somalo Mohamed Warsame Darwish, organizzatore di torture e omicidi di giornalisti che nel dicembre del 2008 ha perso il suo incarico. La situazione è al contrario molto variabile in Asia e in Medio Oriente.

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