Roma: amministratore di condominio ucciso, fatto a pezzi e messo in una valigia

Risultava irrintracciabile dalle 15 di ieri e i familiari avevano lanciato subito l’allarme. Oggi il macabro ritrovamento: il corpo senza vita di Giovanni Santini, 63 anni, è stato rinvenuto all’interno di una valigia in un appartamento di via Urbano II, a Roma, nello stesso palazzo in cui abitava e di cui era amministratore. Da quanto


Risultava irrintracciabile dalle 15 di ieri e i familiari avevano lanciato subito l’allarme.

Oggi il macabro ritrovamento: il corpo senza vita di Giovanni Santini, 63 anni, è stato rinvenuto all’interno di una valigia in un appartamento di via Urbano II, a Roma, nello stesso palazzo in cui abitava e di cui era amministratore.

Da quanto è emerso fin’ora ci sarebbero già due sospettati, Georgeta e Andrei Nikita, una coppia di romeni che da circa 7 mesi si erano trasferiti nell’appartamento dove è stata rinvenuta la valigia. E ci sarebbe anche un movente: le rate arretrate del condominio che la coppia doveva ancora pagare, poco meno di 4000 euro.

Nessuno dei due ha ancora confessato, ma stando al racconto fornito da uno dei condomini, non ci sarebbero dubbi:

Gli agenti sono arrivati intorno alle 14 e sono passati dal retro dell’appartamento al pian terreno, l’ex casa del portiere dove i due romeni fermati abitavano da alcuni mesi. Bussavano ma nessuno apriva la porta. Forzato l’ingresso gli agenti hanno trovato marito e moglie intenti a pulire il muro dagli schizzi di sangue. Il genero della vittima mi ha detto che la valigia stava in un angolo dell’ appartamento, il cadavere era stato chiuso in un sacco e messo nella valigia.

Ne sapremo di più nelle prossime ore

Via | RaiNews24