Italia sull’immigrazione: la Condanna del Consiglio d’Europa

La prassi italiana di respingere gli immigrati in mare prima del loro sbarco e senza prima identificarli ed ascoltare le motivazioni del loro approdo in Italia, è stata condannata in un rapporto del Comitato per la prevenzione e la tortura (Cpt) del Consiglio d’Europa reso pubblico, scrive Rosario Mastrosimone su Sostenibile. In particolare, l’Italia ha violato e continua

La prassi italiana di respingere gli immigrati in mare prima del loro sbarco e senza prima identificarli ed ascoltare le motivazioni del loro approdo in Italia, è stata condannata in un rapporto del Comitato per la prevenzione e la tortura (Cpt) del Consiglio d'Europa reso pubblico, scrive Rosario Mastrosimone su Sostenibile.

In particolare, l'Italia ha violato e continua a violare il principio di non respingimento sancito dalla Convenzione sui Rifugiati del 1951, dalla Convenzione Internazionale sui Diritti Civili e Politici, dalla Convenzione Onu contro la Tortura e dalla Convenzione Europea sulla Protezione dei Diritti Umani. Secondo questo fondamentale principio, nessuna persona può essere costretta a ritornare in un Paese nel quale sarebbe esposta a gravi persecuzioni.

Continua a leggere su Sostenibile