Tour de France 2014, Lars Boom ha vinto la 5a tappa. Grande Nibali, sempre in giallo!

Live la tappa da Ypres ad Arenberg Porte du Hainaut.

17:16Lars Boom ha vinto la quinta del Tour de France da Ypres ad Arenberg, con sette settori di pavé. Ma grande, grandissimo Vincenzo Nibali con la sua Astana. Lo Squalo e i suoi compagni conservano la Maglia Gialla e sono stati protagonisti dal primo all’ultimo chilometro. Jakob Fuglsang chiude al secondo posto davanti a Nibali, Lieuwe Westra, strepitoso, vince il premio combattività. Peter Sagan si piazza al quarto posto, utile per la sua Maglia Verde.
La fotogallery

Ecco la classifica finale della quinta tappa:

Classifica quinta tappa

A questi link tutte le classifiche aggiornate (per la Maglia a Pois oggi non si sono assegnati punti)
Tour de France 2014: classifica generale – Maglia Gialla
Tour de France 2014: classifica a punti – Maglia Verde
Tour de France 2014: classifica scalatori – Maglia a Pois
Tour de France 2014: classifica giovani – Maglia Bianca

Ed ecco Nibali e Fuglsang al traguardo
Fuglsang e Nibali

17:13 – La cavalcata trionfale di Lars Boom

Lars Boom ha vinto la quinta tappa

17:11 – Sagan e Cancellara non hanno attaccato. Boom ormai è 2 km dalla vittoria. Nibali e il suo compagno Fuglsang tranquillamente dietro, distanziati di 10″. Il gruppo Talansky sta perdendo circa due minuti dalla Maglia Gialla, tra l’altro è rimasto da solo. Più avanti ci sono Thomas e Porte che stanno cercando di non perdere troppo tempo in classifica generale.

17:10 – Come avevamo immaginato Lieuwe Westra vince il premio combattività di oggi.

17:08 – Siamo a 4,2 km, Boom vola verso la vittoria, ma Nibali conserva magistralmente la Maglia Gialla. Straordinaria prestazione dello Squalo e di tutta la sua squadra, tatticamente perfetta.

17:08 – All’inseguimento di Boom ci sono Fuglsang e Nibali.

17:05 – Siamo nell’ultimo tratto in pavé. Lars Boom cerca di prendere il largo.

Lars Boom

17:03 – Dietro Nibali, Westra, Fuglsang e Boom ci sono Keukeleire, Cancellara, Lemoine e Sagan.

17:02 – Siamo a 8,8 km dall’arrivo.

17:00 – I tre Astana e Boom continuano a stare in testa alla corsa. Il gruppetto con Sagan e Cancellara è distanziato di oltre una decina di metri.

16:58 – Lars Boom ha raggiunto i tre Astana. Intanto dietro Geraint Thomas sta portando Richie Porte, che a questo punto è il suo nuovo capitano nel Team Sky, fuori dal gruppo Contador.

16:57 – Sul penultimo tratto di pavé che è anche il più lungo c’è un attacco dei tre uomini Astana Westra, Fuglsang e Nibali. Siamo sicuri che lo Squalo non abbia corso altre volte sul pavé?!?

16:56 – Grandissimo lavoro di Lieuwe Westra per l’Astana, non ci stupiremmo se vincesse il premio combattività oggi.

Westra

16:54 – Quando mancano 14 km, il gruppo Nibali e il gruppo Contador ci sono 2′ 01″ di distacco, in mezzo c’è un altro gruppo con Andrew Talansky e alcuni suoi compagni della Garmin che è a 1′ 32″ dalla Maglia Gialla.

Gruppo Talansky

16:53 – Vanmarcke (Belkin), Gallopin (Lotto Belisol) e Clarke (Orica GreenEdge) non sono più nel gruppo di testa.

16:52 – Nel gruppo Contador, invece, ci sono tra gli altri Van Garderen e Rui Costa.

16:49 – È veramente da elogiare il lavoro dell’Astana di oggi fin dal km 0.

16:48 – Westra fa da stopper. Ora sono di nuovo tutti insieme.

16:46 – Con Boom c’è anche Fuglsang, compagno di Nibali.

16:43 – Lars Boom va all’attacco.

16:42 – Abbiamo 15 corridori in testa a 22 km dalla fine.

16:38 – Ecco il gruppo di testa. Ovviamente Fabian Cancellara è il favorito. Intanto il ritardo del gruppo Contador è di 1′ 15″.

Gruppo di testa

16:36 – Quando sta per cominciare il quarto tratto in pavé, il gruppo è compatto, tutti i fuggitivi sono stati ripresi.

16:35 – Questi sono i corridori del gruppo Maglia Gialla: Porsev (Katusha), Nibali, Fuglsang, Westra (Astana), Sagan (Cannondale), Kwiatkowski, Renshaw, Trentin (Omega Pharma-Quick Step), Cancellara, Rast (Trek), Lemoine (Cofidis) e Keukeleire (Orica GrenEdge). Il gruppo Contador è distante da loro 45″.

16:29 – Dietro i cinque in fuga ci sono dunque Boom e Vanmarcke a 17″, mentre il gruppo Maglia Gialla, in cui ci sono anche la Maglia a Pois Lemoine e la Maglia Verde/Bianca Sagan è a 27″. Il gruppo Contador è a circa 1′ 20″.

16:27 – Nibali è riuscito a evitare una caduta di un suo compagno dell’Astana, intanto un altro uomo Astana, Westra, che è stato in fuga fin dal km 0, ora ha rallentato per farsi raggiungere dal suo capitano. Davanti dunque sono rimasti in cinque, ma stanno per essere raggiunti dai due Belkin Boom e Vanmarcke.

16:25Lars Boom e Sep Vanmarcke della Belkin, due specialisti del pavé, si staccano dal gruppo di Vincenzo Nibali e vanno a raggiungere i fuggitivi.

16:23 – Jurgen Van den Broeck (Lotto Belisol) e Andrew Talansky (Garmin Sharp) sono stati protagonisti di una caduta sul secondo tratto in pavé.

16:20 – Ora i fuggitivi sono sei: Samuel Dumoulin (AG2R), Lieuwe Westra (Astana), Tony Martin (Omega Pharma-Quick Step), Tony Gallopin (Lotto Belisol), Simon Clarke e Matt Hayman (Orica GreenEdge), mentre Rein Taaramäe (Cofidis) è rimasto indietro sul secondo tratto in pavé. Dietro di loro a circa 20″ di distanza c’è un gruppo di 28 corridori in cui ci sono anche Vincenzo Nibali e Fabian Cancellara. Arretrato di altri 45″ c’è il gruppo di Alberto Contador.

16:12 – Sul primo tratto in pavé è stata la Cannondale a fare grandissima selezione spaccando il gruppo. Ora sul secondo in testa c’è stato Nibali, tranquillo, che fa di tutto per stare al sicuro ed evitare rischi. Contador invece non è rimasto alla sua ruota.

16:10 – I ciclisti sono sul secondo tratto in pavé, tra 5 km ci sarà il terzo (che il realtà è il quarto perché il terzo è uno dei due annullati stamattina). Vincenzo Nibali è sempre nelle primissime posizioni.

Vincenzo Nibali

16:01 – Superato lo sprint intermedio a Templeuve, ecco la classifica e i punti assegnati:

    1) Lieuwe Westra (Astana), 20 points
    2) Simon Clarke (Orica GreenEdge), 17
    3) Matt Hayman (Orica GreenEdge), 15
    4) Tony Martin (Omega Pharma-Quick Step), 13
    5) Sam Dumoulin (AG2R), 11
    6) Rein Taaramäe (Cofidis), 10
    7) Tony Gallopin (Lotto Belisol), 9
    8) Peter Sagan (Cannondale), 8
    9) Maciej Bodnar (Cannondale), 7
    10) Kristjan Koren (Cannondale), 6
    11) Sep Vanmarcke (Belkin), 5
    12) Ramunas Navardauskas (Garmin Sharp), 4
    13) Lars Bak (Lotto Belisol), 3
    14) Andrey Grivko (Astana), 2
    15) Sebastian Langeveld (Garmin Sharp), 1

16:00 – Nella seconda ora la velocità media è stata di 47,8 km/h.

15:56 – Sul primo tratto in pavé il gruppo si è diviso, tra gli uomini di classifica davanti sono rimasti Vincenzo Nibali, Alberto Contador, Peter Sagan, mentre dietro sono rimasti Michal Kwiatkowski, Rui Costa, Pierre Rolland e Fränk Schleck.

15:55In questo post trovate i dettagli sul ritiro di Chris Froome.

15:45 – I ciclisti in gara stanno affrontando il primo tratto in pavé.

15:42FROOME SI RITIRA!!! È entrato in macchina. Ora il Team Sky starà rimpiangendo Bradley Wiggins.

15:41 – Ancora una caduta per Chris Froome! Tappa davvero infernale e ora sembra anche un po’ dolorante mentre aspetta di cambiare la bici.

15:38 – Ancora una caduta di alcuni ciclisti mentre affrontavano una rotonda, tra i coinvolti anche Fabian Cancellara dalle Trek.

Caduta Cancellara

15:37 – Ci avviciniamo al primo tratto in pavé e in testa al gruppo c’è già una grande lotta perché è importante affrontare la strada lastricata nelle prime posizioni. Si fa vedere soprattutto la Cannondale di Peter Sagan.

Cannondale

15:33 – Nuova caduta anche per il campione nazionale francese Arnaud Démare che già si trovava in un gruppo attardato rispetto al plotone principale di oltre due minuti.

15:30 – C’è stata una serie di caduta, in una sono stati coinvolti André Greipel della Lotto-Belisol e Matthew Busche della Trek, in un’altra Sébastien Minard dell’Ag2r La Mondiale e ora anche Marcel Kittel della Giant-Shimano, vincitore di tre tappe su quattro finora disputate.

Marcel Kittel dopo la caduta

15:28 – Il vantaggio dei fuggitivi ora è di 2′ 48″ quando mancano un po’ più di 70 km alla fine.

15:24 – Ormai i ciclisti sono rientrati in Francia da qualche chilometro, ecco l’accoglienza di Roubaix che ama il ciclismo

Roubaix

15:22 – Alexander Kristoff ha dovuto cambiare la bici e ora è in coda al gruppo.

15:18 – Il vantaggio dei sette fuggitivi ora è oltre i tre minuti.

15:16 – Il direttore sportivo della BMC Yvon Ledanois ha spiegato che Burghardt è tornato nel gruppo perché ora la priorità è restare uniti per proteggere il capitano Tejay Van Garderen e per aiutare Greg van Avermaet a tentare di prendere la Maglia Gialla oggi.

15:07 – Intanto continua a piovere, ma con molta meno intensità.

15:01 – Tra circa 30 km ci sarà il primo tratto in pavé.

14:59 – La velocità media della prima ora è stata di 49,2 km/h. Intanto è caduto di nuovo Cédric Pineau. Anche Rudy Molard della Cofidis e Alexander Kristoff del Team Katusha sono rimasti coinvolti in una caduta.

Pineau

14:54 – Tony Martin e Sam Dumoulin sono riusciti a riportarsi sugli altri cinque fuggitivi, Marcus Burghardt invece si è fatto riprendere dal gruppo.

Marcus Burghardt torna nel gruppo

14:50 – Burghardt rallenta, non si capisce se perché deve sistemare qualcosa oppure se è un ordine della sua squadra, la BMC, che non vuole più che stia in fuga

Burghardt

14:48 – Martin e Dumoulin hanno circa 25″ di ritardo rispetto ai sei battistrada.

14:45 – Anche Sam Dumoulin è rimasto indietro rispetto ai fuggitivi perché ha cambiato bici.

14:43 – Acevedo è stato ripreso dal gruppo, non si capisce ancora se anche Tony Martin è stato riassorbito dal plotone, la visibilità è pessima.

14:42 Tony Martin e Janier Acevedo, due dei fuggitivi, sono caduti e ora sono rimasti indietro rispetto agli altri battistrada.

14:38 – Nella caduta è stato coinvolto anche Cédric Pineau della FDJ, ma sembra avere meno escoriazioni di Froome.

14:36 – Froome si è rialzato subito, ma ha la tuta un po’ strappata e sulla coscia destra è insanguinato. Ieri era caduto invece sul lato sinistro.

14:35 – È incredibile, è caduto ancora Chris Froome!

Caduta Froome

14:31 – I corridori sono ancora in territorio belga, mancano 123 km alla fine e il vantaggio dei battistrada è di 1′ 32″.

14:19 – Visconti e Feillu si sono arresi, si sono fatti riprendere dal gruppo.

14:15 – La fuga è partita al km 0 e ora il distacco è di 1′ 08″. Tra i battistrada e il plotone principale ci sono due corridori che provano a raggiungere la testa della corsa, sono Giovanni Visconti della Moistar e Brice Feuillu della Bretagns-Séché Environnement.

14:10 – Abbiamo già una fuga che dopo 9,5 km ha un vantaggio di 40″ circa. Ne fanno parte i seguenti corridori:

    Tony Gallopin della Lotto Belisol
    Janier Alexis Acevedo Colle della Garmin Sharp
    Simon Clarke e v dell’Orica GreenEdge
    Sam Dumoulin dell’Ag2r La Mondiale
    Tony Martin dell’Omega-Pharma Quick Step
    Marcus Burghardt della BMC
    Lieuwe Westra dell’Astana
    Rein Taaramäe della Cofidis

14:03 – L’Omega Pharma-Quick Step, squadra belga, sulla maglia ha un papavero rosso che simboleggia il ricordo dei caduti durante la Grande Guerra a Ypres, da dove la tappa è appena partita passando anche davanti al cimitero militare.

14:00 – La tappa è iniziata sotto la pioggia e al freddo.

Quinta tappa Tour de France 2014

13:46 – I corridori stanno arrivando al km 0.

13:45 – Tra pochissimo parte la quinta tappa del Tour de France tra mille insidie. A causa della pioggia sono stati cancellati due settori in pavé e dunque il percorso sarà accorciato di circa 3 km.

11:57 – Ed ecco la conferma: sono stati cancellati i settori 7 e 5, quindi

    7) Km 110,0/–45,5: Mons-en-Pévèle (1000 m)
    5) Km 125,5/–30,0: Orchies à Beuvry-la-Forêt (1400 m)

11:52 – Circola voce sulla possibile cancellazione di qualcuno dei tratti in pavé. Intanto in questo tweet si può vedere quanto è piovuto…

11:41 – Alle 14 sarà dato il via alla durissima tappa di oggi. In queste ore che ne precedono l’inizio la tensione sale soprattutto perché sta piovendo e la pioggia complica tutto moltissimo come ha fatto notare Fabian Cancellara, già molto scettico sull’idea di un percorso del genere con un così gran numero di corridori partecipanti. Spartacus ha detto che oggi sarà un disastro, un vero e proprio caos, ma se la ASO (la società che organizza il Tour) vuole lo spettacolo, loro glielo daranno. Lo svizzero ha spiegato:

“Un gruppo così numeroso, con la pioggia e con pochissima o nulla abitudine al pavé: non credo fosse necessario. Ma la Aso vuole lo show e noi lo metteremo in scena. Vogliono una tappa storica e non stanno a guardare il resto. Cosa potrà succedere? Non lo so. Se non piove, il pavé si può affrontare anche senza esperienza, ma oggi non so cosa succederà, chiedetemelo dopo la tappa e vi darò le risposte… Anche per me, che posso essere considerato uno specialista delle pietre, la pioggia cambia le carte in tavola: per questo dico che sarà un disastro. Quando piove, le cose possono cambiare da un settore all’altro e la corsa diventa una roulette, non conta più chi è più bravo in bicicletta. Non facciamo paragoni con la Roubiax, non c’entra nulla. Lì c’è una corsa e tutti sanno qual è, qui ce ne saranno almeno due e cambia tutto. Alla Roubaix ci sono squadre preparate per affrontarla, qui al massimo ci sono 15 corridori su 190 che conoscono quella corsa. No, non è la Roubaix e non è aprile

Intanto ecco l’ordine della ammiraglie:

    1) Astana
    2) Cannondale
    3) Orica GreenEdge
    4) BMC
    5) Tinkoff-Saxo
    6) Movistar
    7) Team Sky
    8) Lotto-Belisol
    9) Belkin
    10) Ag2r La Mondiale
    11) NetApp Endura
    12) Lampre-Merida
    13) Trek Factory Racing
    14) Omega Pharma-Quick Step
    15) Garmin Sharp
    16) IAM
    17) FDJ
    18) Giant Shimano
    19) Katusha
    20) Cofidis
    21) Bretagne Séché
    22) Europcar

Tour de France 2014: quinta tappa | Ypres – ArenbergPorte du Hainaut

Oggi al Tour de France si corre una delle tappe più attese, quella sul pavé, che ha dei tratti in comune con la classica delle classiche, la Parigi-Roubaix. La quinta frazione, che seguiremo in diretta a partire dalle ore 14, arriva infatti ad Arenberg, un po’ prima della celebre foresta, terrore dei cacciatori di classiche nella stagione primaverile.

Questa è una tappa in cui può succedere veramente di tutto e anche se i favoriti sono quelli che solitamente finiscono tra i primi o addirittura vincono le classifiche del Nord, non è detto che possano esserci delle sorprese. Le variabili sono tantissime, a cominciare dalle forature che potrebbero far perdere tempo prezioso.

È molto probabile che la Maglia Gialla oggi cambi padrone, ma Vincenzo Nibali ha il vantaggio di avere l’ammiraglia più vicina rispetto agli altri e quindi pronta ad aiutarlo in caso di problemi tecnici. Essendo leader in classifica generale, infatti, l’ammiraglia dell’Astana sarà in posizione numero 1 e questo è un elemento non di poco conto come hanno fatto notare molti corridori ieri dopo l’arrivo della quarta tappa.

Favoriti? Be’ si possono fare i nomi di coloro che sono andati meglio alla Parigi-Roubaix, dal vincitore di quest’anno Niki Terpstra dell’Omega Pharma-Quick Step al plurivincitore Fabian Cancellara della Trek, che probabilmente partecipa a questo Tour proprio per questa specifica tappa. E poi c’è John Degenkolb della Giant-Shimano, che finora ha esultato già tantissimo grazie al suo compagno di squadra e connazionale Marcel Kittel (vincitore di tre tappe su quattro) e che alla Roubaix è arrivato secondo, e poi ancora Sep Vanmarcke della Belkin, Greg Van Avermaet della BMC, Alexander Kristoff e Luca Paolini della Katusha, Johan Vansummeren della Garmin-Sharp, Jurgen Roelandts della Lotto-Belisol, Geraint Tomas e Bernhard Eisel del Team Sky. Ovviamente anche Peter Sagan, che tra l’altro ha il vantaggio avere l’ammiraglia più vicina perché è secondo in classifica generale.

Vedremo come se la caveranno gli uomini di classifica come Alberto Contador della Tinkoff-Saxo, Vincenzo Nibali, Chris Froome del Team Sky, che sono meno avvezzi a questo tipo di corse, ma che hanno provato anche più volte questa tappa nel periodo precedente al Tour per fare dei test sul pavé e trovare l’assetto migliore per le loro bici. L’imperativo per loro è non perdere troppo tempo almeno rispetto ai diretti avversari. Froome è un po’ svantaggiato perché è pieno di abrasioni dopo la caduta di ieri e si è fatto male al polso sinistro, anche se per fortuna non ha nulla di rotto, ma le vibrazioni sul pavé non sono il massimo in quelle condizioni.

In totale la tappa è lunga 155,5 km e i primi 80 km sono piuttosto tranquilli, si passa dalle Fiandre Occidentali e da luoghi abituati al grande ciclismo durante la primavera come Wevelgem e Roubaix, poi dal km 87 cominciano i tratti in pavé, il primo è Gruson au Carrefour de l’Arbre di 1,1 km, seguito dopo meno di 10 km dallo sprint intermedio a Templeuve. Degli altri otto tratti lastricati il più lungo è il penultimo, da Wandignies-Hamage a Hornaing, di 3,7 km. Qui di seguito il profilo della tappa e l’elenco degli otto settori in pavé

Tour de France 2014: quinta tappa | Settori in pavé

Tour de France 2014 quinta tappa-altimetria

9) Km 87,0/–68,5: Gruson au Carrefour de l’Arbre (1100 m)
8) Km 103,5/–52,0: Ennevelin à Pont-Thibault (1400 m)
7) Km 110,0/–45,5: Mons-en-Pévèle (1000 m)
6) Km 114,5/–41,0: Bersée (1400 m)
5) Km 125,5/–30,0: Orchies à Beuvry-la-Forêt (1400 m)
4) Km 131,0/–24,5: Sars-et-Rosières à Tilloy-les-Marchien (2400 m)
3) Km 135,0/–20,5: Brillon à Warlaing (1400 m)
2) Km 140,0/–15,5: Wandignies-Hamage à Hornaing (3700 m)
1) Km 149,0/–6,5: Hélesmes à Wallers (1600 m)

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