Tour de France 2014: per Froome nessuna frattura. Cavendish si opera

Mark Cavendish si è rotto i legamenti della spalla, ci vorranno almeno sei settimane di recupero.

Pollici in alto per dire che è tutto ok ed è passata la paura per i tifosi del Team Sky: Chris Froome ha lasciato il centro medico di Lille facendo un gesto eloquente che significa che va tutto bene e che la caduta in cui stato coinvolto oggi nei primissimi chilometri della quarta tappa del Tour de France oltre alle abrasioni non ha lasciato altri guai.

Il vincitore della Maglia Gialla dello scorso anno si è sottoposto a una radiografia perché dopo la caduta, per tutto il resto della tappa, Froome ha avuto un fastidio al polso sinistro, ma fortunatamente non c’è nulla di rotto e può continuare tranquillamente il suo Tour. Nei prossimi giorni vedremo se in qualche modo la caduta ha avuto delle conseguenze sul corridore, che era andato giù anche alla sesta tappa del Giro del Delfinato che ha poi portato a termine, ma perdendo molte posizioni.
Il polso adesso è fasciato, anche perché il capitano del Team Sky ha riportato parecchie abrasioni non solo al polso, ma anche alla mano destra e sul fianco e il ginocchio sinistro.

Appena ha saputo di non avere nulla di grave al polso Froome ha detto:

“Le contusioni e i graffi ora vanno meglio, ma sono caduto sul polso e avevo bisogno di farlo controllare dai medici. Sono veramente contando di poter continuare a correre e ora non vedo l’ora di tornare in bici domani. Il polso mi fa ancora male e di certo non è l’ideale considerato che domani si corre sul pavé”

Sono cattive invece le notizie che riguarda Mark Cavendish, che il Tour lo ha dovuto abbandonare dopo la prima tappa, perché proprio negli ultimi metri ad Harrogate è caduto e si è fatto male alla spalla sinistra. Purtroppo il responso degli esami cui si è sottoposto è stato peggio di quello che ci si aspettava e Cannonball domani si opera perché si sono rotti i legamenti. Dopo l’intervento il tempo di recupero è stimato in circa sei settimane.

Cavendish ha detto:

“È peggio di quanto pensassimo, ma subito dopo l’incidente mi ero accorto che c’era qualcosa di grave. È davvero triste, ma al momento tutto quello che posso fare è concentrarmi al cento per cento sul mio recupero per essere in grado di tornare a correre per la Omega Pharma-Quick Step il più rapidamente possibile”