Basket | Italia | Amedeo Della Valle: “Io, Reggio Emilia, la maglia azzurra e l’NBA”

Amedeo Della Valle è uno dei giovani più interessanti del basket italiano: Outdoorblog l’ha intervistato per parlare di passato nell’NCAA, presente e sogno NBA.

Uno dei prospetti più interessanti del basket italiano è sicuramente Amedeo Della Valle. Dopo aver tentato l’avventura nel college americano, è tornato nel nostro Paese qualche mese fa ed ha firmato un lungo accordo con Reggio Emilia. Ora il 21enne piemontese è impegnato con la Nazionale nel ritiro di Folgaria, verso le qualificazioni agli Europei 2015: Outdoorblog l’ha intervistato per parlare di passato, presente e futuro.

Ripartiamo da qualche mese fa e dalla decisione di lasciare Ohio State per tornare in Italia. Cosa ti ha convinto per effettuare questa scelta?
E’ stata una scelta sofferta, ma io mi sentivo pronto per il basket europeo e per iniziare la carriera da professionista. Da lì ho deciso di tornare”.

Come sono stati i primi mesi che hai vissuto in Italia?
Sono stati mesi complicati, perché la transizione da Ohio State alla vita da professionista non è stata facile, però Reggio Emilia e la Nazionale mi hanno aiutato molto. Ho subito giocato l’All Star Game e mi hanno fatto sentire a casa. Mi mancano gli amici e la mia ragazza, ma ora sono un professionista e questo è il mio lavoro”.

Tanti allenamenti e poco campo alla Grissin Bon negli ultimi mesi di campionato, dalla prossima stagione dovrebbe arrivare anche un minutaggio interessante
Ho avuto anche un problema al ginocchio e non ho avuto l’opportunità di essere inserito nelle rotazioni, però sono sicuro che Reggio ha tanta fiducia in me, come io ne ho in loro. Sono contentissimo della permanenza di Menetti, in una società con le idee chiare e con la voglia di fare una squadra molto competitiva, per campionato ed Eurocup”.

Prima di Reggio Emilia, c’è l’Italia. Che sensazioni ti regala vestire questa maglia?
Senz’altro i brividi. Da quando ero piccolo volevo giocare con la maglia della Nazionale ed andavo alle partite, per chiedere gli autografi ai giocatori. Ora essere uno di loro mi fa molto piacere”.

Subito per un obiettivo importante: non sono i Mondiali, ma è fondamentale ottenere la qualificazione agli Europei 2015?
Sono sicuramente importantissime, perché bisogna vincere. C’è poco da fare, l’obiettivo è vincerle tutte e quattro. Poi potremo pensare agli Europei ed a Rio, come ha detto il presidente Petrucci”.

Per chiudere, la tua idea ora è fare una solida carriera in Europa o c’è sempre il sogno NBA?
La mia America adesso è Reggio Emilia, anche se il sogno NBA c’è sempre”.

I Video di Blogo

Napoli: arrestati rapinatori seriali di farmacie al Vomero