Strangola la moglie dopo che l’ha chiamato con un altro nome durante il sesso

Stavano facendo sesso quando lei si rivolge al marito chiamandolo “Paul“. Lui, però, si chiama Colin Scully e di fronte a quell’errore è impazzito: ha strangolato la moglie, la 39enne Tracey e, come se nulla fosse, si è messo a dormire fino al mattino seguente, quando ha allertato le autorità denunciando l’accaduto. E’ accaduto in


Stavano facendo sesso quando lei si rivolge al marito chiamandolo “Paul“. Lui, però, si chiama Colin Scully e di fronte a quell’errore è impazzito: ha strangolato la moglie, la 39enne Tracey e, come se nulla fosse, si è messo a dormire fino al mattino seguente, quando ha allertato le autorità denunciando l’accaduto.

E’ accaduto in Inghilterra, a Bridlington, l’11 aprile scorso e in questi giorni è in corso il processo che vede il signor Scully imputato per omicidio. Lui dichiara “di averla sì strangolata, ma non di averla uccisa

In questa sede è emersa anche l’identità del misterioso Paul: si tratta di Paul Deighton, un uomo conosciuto dalla coppia poco tempo prima in un club.

L’uomo ha dichiarato che tra lui e Tracey non c’era nessuna relazione, ma ha ammesso che la donna, negli ultimi tempi, gli aveva mandato sms decisamente provocanti.

Ma c’è anche dell’altro. La madre della vittima, la signora Wendy Wild, ha rivelato alcune confessioni fatte dalla figlia in passato: pare che Colin Scully la costringesse ad avere rapporti sessuali con altri uomini, mentre lui filmava il tutto.

Avevano anche frequentato diversi locali per scambisti, ma lui non faceva nulla, la costringeva ad avere rapporti sessuali con altri uomini per il solo piacere di guardarla.

Il processo continua.

Via | Daily Mail