Caffarella: in manette i due stupratori romeni, uno ha già confessato

Sono stati fermati questa notte i due romeni responsabili della violenza sessuale avvenuta sabato scorso nel parco romano della Caffarella: fondamentale è stata la collaborazione della vittima, una ragazza di 14 anni, che ne ha riconosciuto uno. Si tratta del 20enne Alexandru Isztoika Loyos, già ben noto alle forze dell’ordine per i suoi diversi precedenti


Sono stati fermati questa notte i due romeni responsabili della violenza sessuale avvenuta sabato scorso nel parco romano della Caffarella: fondamentale è stata la collaborazione della vittima, una ragazza di 14 anni, che ne ha riconosciuto uno.

Si tratta del 20enne Alexandru Isztoika Loyos, già ben noto alle forze dell’ordine per i suoi diversi precedenti per furto, ricettazione e droga (qui un interessante profilo che rivela possibili collegamenti anche con lo stupro avvenuto nel quartiere romano di Primavalle verso la fine di gennaio).

A quanto pare il giovane avrebbe già confessato, “non so perché, non so come è successo, volevamo solo rapinarli, poi improvvisamente tutto è cambiato”, ed avrebbe dato indicazioni su dove trovare il suo complice, il 36enne Karol Racz poi arrestato a Livorno, dove si era rifugiato e dove è stato arrestato questa notte.

In questo momento si stanno svolgendo gli interrogatori, mentre è già avvenuto il confronto tra la vittima ed il secondo uomo arrestato: “Non fatemi più vedere quella foto, non voglio più vedere quel volto” è quanto avrebbe dichiarato la giovane vittima.

E a quanto pare ci sono alcune probabilità che uno dei due romeni sia lo stesso dello stupro avvenuto a Primavalle. Ecco quanto ha dichiarato la vittime di quella violenza: “somiglia molto a quella bestia che mi ha tolto un pezzo di vita, se accertano che è lui lo rinchiudano in carcere e non abbiamo pietà, deve marcire in carcere“. Il confronto diretto è previsto per oggi.

Via | il Giornale