Caro libri Roma: acquisti al supermarket, nei mercatini e sul web

Strategie per risparmiare sul caro libri a Roma

di sara10

Anche in questo 2012 ci aspetta un rientro amaro dalle ferie, soprattutto se abbiamo figli in attesa di cominciare o riprendere gli studi al liceo.

Anche quest’anno la situazione a Roma riguarda soprattutto, i ginnasi e le prime classi dello scientifico, gravati dei costi dei vocabolari di latino e greco. In questo caso, per abbattere il caro libri il primo consiglio è sempre quello di informarsi direttamente a scuola: spesso gli studenti organizzano, prima dell’apertura dell’anno scolastico, mercatini interni di testi usati negli anni precedenti.

In ogni caso, mentre c’è chi ha scelto di ordinare i testi (nuovi) presso i supermercati (visto che alcune catene, come ad esempio la Coop, arrivano a proporre sconti del 15 per cento), c’è naturalmente sempre Internet, con i classici siti dell’usato che personalmente consiglio da sempre: Skuola.net, il Libraccio e Comprovendolibri.

Assalto però, come da tradizione, anche alle librerie di libri usati, come la Maraldi, o ai mercatini, come quello storico di Lungotevere Oberdan, dove e’ possibile risparmiare il 50% sui libri di testo delle medie e il 40% su quelli delle superiori, nonostante il problema del continuo rinnovo delle edizioni dei libri di testo di cui si lamentano tanto i genitori che i venditori ambulanti.

Ma non mancano in questo campo altre iniziative interessanti: dal prossimo 3 settembre, fino al 15 ottobre, saranno attivi ad esempio quattro mercatini autogestiti del libro usato sul territorio di Roma, al CSA Intifada (via di Casal Bruciato n.15), al Centro di Iniziativa Popolare (Via delle Ciliegie n.42) e al Centro Giovanile – Batti il tuo tempo (Piazza di Cinecitta’ n. 11)

Tutti i libri presenti in questi mercatini saranno consultabili sul sito www.librixlibri.it e sara’ possibile acquistare i libri di testo al 50% del prezzo di copertina, come informa l’Unione degli Studenti Roma e del Coordinamento Studenti VI e VII municipio Collettivo Ludus – L.s. Righi CSA Intifada.

Saranno a disposizione anche quest’anno inoltre i buoni libro per testi e materiale di cancelleria e tecnico, destinati però a chi abbia un ISEE non superiore a circa 10mila euro annui. In caso, per chi volesse informazioni sui requisiti per averne diritto, è possibile consultare il sito del Comune di Roma.

E per chi si preoccupa di un presunto ritardo di quest’anno dell’Amministrazione Capitolina nella concessione dei buoni, arriva la rassicurazione dell’ assessore alla Famiglia, all’Educazione e ai Giovani di Roma Capitale, Gianluigi De Palo. “Roma Capitale consentira’ anche quest’anno agli studenti con famiglie in difficolta’ di acquistare i libri di testo – spiega De Palo – Sono state gia’ avviate tutte le procedure per completare le azioni sui ‘buoni-libro’ a favore dei nuclei familiari piu’ disagiati”. Non ci resta che (ben) sperare.

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