Vittime della strada: più pedoni che automobilisti

Ieri a Fiumicino è successa una tragedia, di quelle che in molti non esitano a definire annunciate. Un’auto ha ucciso cinque persone: potete saperne di più qui, su Il Giornale. Un evento agghiacciante, delle vite rovinate, un padre, Jonel Ciobanu, che si è visto strappare via, davanti agli occhi, ciò a cui teneva più al

Ieri a Fiumicino è successa una tragedia, di quelle che in molti non esitano a definire annunciate. Un’auto ha ucciso cinque persone: potete saperne di più qui, su Il Giornale. Un evento agghiacciante, delle vite rovinate, un padre, Jonel Ciobanu, che si è visto strappare via, davanti agli occhi, ciò a cui teneva più al mondo.

Nel solo 2006 in Italia, secondo dati Istat, sono stati 758 i pedoni investiti. Morti. Perché ogni giorno sessanta persone vengono investite. Il 29,3% dei pedoni uccisi era sulle strisce. Giuseppa Cassaniti Mastrojeni, presidente dell’Associazione Vittime della Strada ha dichiarato che la «si costituirà parte civile» nei processi che partiranno a carico dei guidatori delle auto killer di Fiumicino.

Forse qualcuno pagherà. Forse. L’unica cosa certa è che l’Italia fa pena, rispetto agli standard degli altri paesi europei, per quanto riguarda la segnaletica stradale, i sottopassaggi, le strisce pedonali. Ma più che altro, fa pena per senso civico, educazione stradale, e incapacità delle istituzioni di porre un freno ad un’ecatombe che continuerà ancora chissà per quanto.