Rugby&Vela – Andrea Lo Cicero vuole le Olimpiadi di Rio!

C’è un’Italia ovale che vuole andare con tutte le sue forze alle Olimpiadi. Non è l’Italia Seven, il cui staff tecnico e i giocatori sicuramente sogna Rio de Janeiro, ma che non trova con facilità una sponda in Federazione. L’Italia rugbistica che vuole i cinque cerchi si chiama Andrea Lo Cicero. Il pilone del Racing

C'è un'Italia ovale che vuole andare con tutte le sue forze alle Olimpiadi. Non è l'Italia Seven, il cui staff tecnico e i giocatori sicuramente sogna Rio de Janeiro, ma che non trova con facilità una sponda in Federazione. L'Italia rugbistica che vuole i cinque cerchi si chiama Andrea Lo Cicero. Il pilone del Racing Metrò, 78 caps in azzurro, ci vuole arrivare però in barca a vela. Classe Star. Stella, come lo è Lo Cicero.

Un siciliano non può non amare il mare e così anche Andrea Lo Cicero, 33 anni, non nasconde la sua passione per l'acqua e la vela. Come ha raccontato sul Corriere dello Sport e come riporta anche Yacht Online, infatti, andare per mare è qualcosa che è nel dna del pilone del Racing. Una passione che, a quanto pare, potrebbe portare presto Andrea a regatare con un obiettivo preciso: Rio de Janeiro 2016.
“L'Olimpiade è un mio vecchio pallino. Se non mi portano al Mondiale di rugby,mi concentrerò sui Giochi” ha dichiarato Lo Cicero che ha già trovato il partner per questa avventura. E' Andrea Pendibene, skipper viareggino di 28 anni, con il quale fin da questa estate il pilone azzurro si allenerà con un'imbarcazione di classe olimpica Star.
I due velisti inizieranno ad allenarsi assieme fin da questa estate, anche se gli impegni ovali di Lo Cicero e la partecipazione alla Transat del 2011 di Pendibene farà partire l'avventura vera e propria solo tra un paio d'anni. "Lo Cicero è ancora giovane,ha la testa sulle spalle ed è un vero sportivo,che va a mille all'ora. Eppoi ha una grande passione per la vela. E' una sfida durissima, mavogliamo farci trovarepronti per l'inizio del2013. Da lì in poi ci giochiamo tutto” ha dichiarato Pendibene, mentre l'azzurro ha spiegato perché i due Andrea potranno essere una coppia vincente.
"Ci siamo guardati: lui 80 chili, io 112. L'ideale per le Star. Il timoniere dev'essere leggero ed avere esperienza tecnica e di tattica; il prodiere pesante e . atletico, perché fa da zavorra e in barca si muove in continuazione". Insomma, se l'azzurro ovale sembra lontano per Lo Cicero, se le Olimpiadi ovali sembrano un miraggio per il rugby italiano, forse rugby e cinque cerchi si incontreranno in mare. E potremo goderci le telecronache olimpiche scandite dal grido: "Locicerooooooooooooooooo"