Sport&Religione – Pub aperti il Venerdì Santo e il rugby cambia la storia d’Irlanda

Tanto tuonò che piovve… birra! Il rugby in Irlanda batte la religione e la diatriba tra la legge dello Stato, che vieta ai pub di vendere alcolici il Venerdì Santo, e la palla ovale, che a Limerick proprio il quel giorno prevedeva il derby Munster-Leinster, ha visto la seconda avere la meglio. Il giudice Tom

Tanto tuonò che piovve… birra! Il rugby in Irlanda batte la religione e la diatriba tra la legge dello Stato, che vieta ai pub di vendere alcolici il Venerdì Santo, e la palla ovale, che a Limerick proprio il quel giorno prevedeva il derby Munster-Leinster, ha visto la seconda avere la meglio. Il giudice Tom O’Donnell, infatti, ha dato ragione all'amministrazione della città irlandese e ha concesso l'apertura straordinaria dei pub della città dalle ore 18 alle 23.30 di venerdì prossimo. Un sorso di birra che a qualcuno è andato di traverso.

A far pendere la bilancia a favore delle spillatrici la decisione del giudice di considerare il match tra Munster e Leinster un "evento speciale" e, quindi, passibile di una legge straordinaria e unica. Proprio questo passaggio è stato evidenziato da O'Donnell, che ha voluto così non creare un pericoloso precedente, ma proprio questo passaggio non è piaciuto agli oppositori dell'apertura straordinaria.
In primo luogo la Garda, la polizia irlandese, che ha evidenziato come Munster-Leinster si disputi ogni anno e, quindi, non vi sia nulla di speciale nell'evento. Poi la Chiesa stessa, o meglio, i frati francescani che vivono proprio a pochi passi dallo stadio. I monaci, infatti, hanno già annunciato un picchetto fuori dallo stadio il giorno della partita, durante il quale pregheranno per le anime degli irlandesi e cercheranno di convincere i cattolici a boicottare la partita. Durissime le parole di frate Shaun O’Connor "Non importa quanto guadagneranno da questa scelta, di sicuro si rivolterà contro di loro".
Il giudice, però, ha risposto sottolineando come sarebbe assurdo vietare a 26.000 tifosi di bere nei pub, quando all'interno di Thormond Park, lo stadio di Limerick, la vendita di alcolici è permessa. "Credo che anche la polizia preferisca che una simile folla, a fine partita, vada tranquillamente nei pub per una birra, piuttosto che avere 26.000 persone che vagano, comunque birra in mano, per la città".
Quello che è certo è che la decisione del giudice O'Donnell è storica. Si tratterà, infatti, della prima volta dal 1928 che i pub irlandesi potranno vendere birra il Venerdì Santo. Un precedente, nonostante la volontà del giudice, che potrebbe nel futuro prossimo far modificare la legge.